C’è un nuovo “abitante” in Sicilia — e non è esattamente il tipo con cui vorresti fare una passeggiata serale.
Al Museo Civico di Storia Naturale di Comiso è arrivato un Tarbosauro di otto metri, un gigante del Cretaceo asiatico considerato il “cugino” del più celebre T-Rex. Ed è l’unico scheletro completo esposto in Italia.
La mostra “Dinosauri al Museo”, aperta dal 2 dicembre 2025 al 25 gennaio 2026, si sta trasformando in una delle attrazioni più inaspettate della stagione invernale. E non solo per la dimensione della creatura: la rassegna è un vero tuffo nel Mesozoico che sta facendo ritornare bambini appassionati e curiosi di ogni età.
Un’inaugurazione che sa di piccola storia locale (e di grande fascino)
Il museo ha aperto le sale al pubblico il 2 dicembre, ma l’inaugurazione ufficiale si è svolta il 30 novembre, con taglio del nastro della sindaca Maria Rita Schembari, che negli ultimi anni ha sostenuto in modo deciso l’evoluzione del museo in un polo culturale di riferimento per il Sud Italia.
Poco dopo, alle 12:00, il direttore scientifico Gianni Insacco ha guidato una visita speciale: un viaggio attraverso rocce, impronte, fossili e racconti che collegano i dinosauri al territorio ibleo, un altopiano un tempo popolato da creature oggi scomparse.
Dal Tarbosauro a “Ciro”: gli ospiti d’eccezione della mostra
Il gigante asiatico non è l’unico protagonista dell’esposizione. La collezione temporanea riunisce reperti rarissimi, difficili da vedere in un’unica mostra:
- Un pterosauro Anhanguera santanae, con un’apertura alare che sfiora i 4 metri, simbolo degli antichi cieli cretacici.
- Un notosauro del Triassico, elegante nuotatore preistorico lungo circa due metri.
- “Ciro” (Scipionyx samniticus), il primo dinosauro ritrovato in Italia, famoso per lo stato di conservazione eccezionale.
- L’Alienochelide, la più ampia tartaruga marina cretacica conservata in Europa: quasi quattro metri di estensione.
Il tutto accompagnato da uova fossilizzate, impronte e ricostruzioni che aiutano a immaginare movimenti, abitudini e ritmi dei dominatori del Mesozoico.
Un museo che cresce (e che sta diventando un riferimento)
Il Museo Civico di Comiso è oggi considerato uno dei più grandi musei di storia naturale del Meridione. Negli ultimi anni ha arricchito le proprie collezioni con reperti provenienti da istituzioni italiane e internazionali, ampliando un percorso che abbraccia milioni di anni: dagli organismi primordiali agli elefanti nani iblei fino alle testimonianze più recenti della presenza umana nel territorio.
Questa mostra rappresenta un ulteriore salto in avanti: un’occasione scientifica, culturale e turistica che sta portando Comiso al centro della mappa paleontologica italiana.
Informazioni utili
Quando: 2 dicembre 2025 – 25 gennaio 2026
Dove: Museo Civico di Storia Naturale, Comiso
Orari:
• Martedì–domenica: 9:00 – 17:00
• Lunedì: chiuso
Biglietti: disponibili su TicketOne
Sito ufficiale: museostorianaturalecomiso.it




















