Ci sono playlist che fanno compagnia e playlist che scaldano. Quelle di fine anno, se funzionano davvero, hanno lo stesso effetto di una cucina siciliana la domenica: porte aperte, voci in sottofondo, un profumo che non sai spiegare ma ti rilassa, e la sensazione che, almeno per un po’, il tempo stia dalla tua parte.
E allora invece di sparare cento brani a caso, facciamo una cosa più utile: tre mood, tre momenti diversi tra Natale e Capodanno. Una playlist per stare in casa e sistemare (o fingere di farlo), una per il viaggio e le strade di notte, una per il veglione quando serve energia ma senza perdere il cuore.
Mood Casa: luci basse, bicchieri sul tavolo, chiacchiere che fanno bene
Questa è la playlist per quando la casa è ancora in modalità festa: si apparecchia, si riordina, si chiacchiera, si finisce un dolce avanzato. Musica calda, morbida, di quelle che non invadono ma tengono compagnia.
- Franco Battiato – La cura
- Lucio Dalla – Futura
- Mina – Se telefonando
- Pino Daniele – Je so’ pazzo
- Giorgia – Gocce di memoria
- Norah Jones – Don’t Know Why
- Otis Redding – (Sittin’ On) The Dock of the Bay
- Stevie Wonder – Isn’t She Lovely
- Adele – Make You Feel My Love
- Cesare Cremonini – Poetica
Consiglio pratico: qui funziona bene un volume “da cucina”, quello che ti fa cantare senza accorgertene ma ti lascia parlare.
Mood Viaggio: strade vuote, finestrino appannato, testa leggera
Tra Natale e Capodanno si viaggia in modo strano: più lento, più emotivo. Anche se devi fare solo venti minuti di macchina, sembra sempre un tragitto più grande. Serve una playlist che accompagni, che faccia pensare senza trascinarti giù.
- Elisa – Luce (Tramonti a nord est)
- Vasco Rossi – Albachiara
- Ligabue – Certe notti
- Tiziano Ferro – Sere nere
- The Weeknd – Blinding Lights
- Coldplay – Viva la Vida
- Fleetwood Mac – Dreams
- David Bowie – Heroes
- M83 – Midnight City
- The Beatles – Here Comes the Sun
Consiglio pratico: alterna un paio di brani “aperti” e luminosi a uno più introspettivo. È il ritmo perfetto per un viaggio di fine anno.
Mood Veglione: brindisi, foto mosse, abbracci, e un po’ di caos felice
Qui serve energia, ma non per forza solo hit da discoteca. Il veglione è fatto di fasi: l’inizio elegante, il picco, il momento in cui tutti cantano, e quel finale in cui ti guardi intorno e ti sembra di essere nel posto giusto.
- Raffaella Carrà – A far l’amore comincia tu
- Gloria Gaynor – I Will Survive
- ABBA – Dancing Queen
- Earth, Wind & Fire – September
- Bruno Mars – Uptown Funk
- Daft Punk – Get Lucky
- Gigi D’Agostino – L’Amour Toujours
- Lady Gaga – Bad Romance
- Negramaro – Estate
- Jovanotti – A te (perfetta per il “dopo mezzanotte”, quando si abbassa il volume e restano gli sguardi)
Consiglio pratico: se vuoi evitare il caos totale, metti un brano “coro” ogni 4–5 tracce. Quello che tutti conoscono e cantano. Fa da collante e tiene su l’energia senza stancare.




















