Il 9 gennaio 2026 esce Harakiri, il nuovo brano sul fascino del malessere firmato da I GIOCATTOLI – band siciliana – in featuring con sonoalaska. Sarà distribuito da ADA Music Italy per Garrincha 373/Giungla Dischi.
Il brano Harakiri
Il nuovo brano de I GIOCATTOLI, Harakiri, nasce come un’autopsia emotiva fatta a cuore ancora caldo. Impreziosito dalla collaborazione con sonoalaska, il singolo esplora una zona grigia: il punto in cui il dolore smette di essere un nemico e diventa un’abitudine.
Il testo è diretto, quasi ostinato nella sua semplicità. La finestra diventa un confine mentale, un luogo dove gli altri vedono paesaggi e chi canta trova il vuoto. Lì si annida la malinconia, improvvisa e invadente, capace di coprire tutto il resto come una nebbia bassa. Io non vedo più niente non è una resa poetica, è una constatazione secca.
Il cuore del brano pulsa attorno a una frase che si ripete fino a consumarsi: “Mi piace stare male”. Una dichiarazione che graffia, perché ribalta l’idea di sofferenza come incidente da evitare. Qui il dolore è scelto, frequentato, quasi coltivato. L’harakiri improvvisato non ha nulla di spettacolare: è un gesto quotidiano, silenzioso, fatto per sentire qualcosa. La relazione raccontata nel testo è instabile, nervosa. L’intimità fisica è facile, l’amore molto meno.
“Harakiri” si inserisce così nella nuova fase della band siciliana: un racconto del presente fatto di crepe, ripetizioni e verità scomode. Un brano che resta addosso, come certi pensieri che tornano quando cala il rumore.
Chi sono I GIOCATTOLI
I GIOCATTOLI sono una band siciliana composta da Duilio Scalici, Ernesto Mormile e Davide Casciolo. Il progetto nasce nel 2017 e si afferma rapidamente nella scena indipendente italiana grazie a singoli di forte impatto emotivo e narrativo come Bill Murray, Non è Caracas (feat. Cimini) e Astronauta.
Negli anni successivi la band suona in tutta Italia grazie ai tour “machepretendi” e “machecaldo”, riscontrando un grande consenso da parte del pubblico. Nel 2021 il gruppo pubblica il secondo album Tutto è sempre uguale, confermando una scrittura più matura e un’identità sonora sempre più riconoscibile. Dopo l’uscita del disco, la band si prepara a tornare dal vivo con il “Tutto è sempre uguale Tour”, interrotto però a causa della pandemia, che porta alla cancellazione di tutte le date previste.
Nel 2025, dopo quattro anni di silenzio discografico, I GIOCATTOLI rompono l’attesa con Filler, seguito da “Chopin”. Questi brani segnano l’inizio di una nuova fase artistica, più consapevole e visionaria, in cui la band torna a interrogare il presente con la sua cifra distintiva: un pop che pensa, osserva e sente.




















