Il ciclone Harry sta creando non poche preoccupazioni in Sicilia, con la Protezione Civile all’opera per scongiurare i danni causati dal maltempo. La giornata clou è quella di oggi, martedì 20 gennaio, in cui gran parte delle zone dell’Isola dovranno fare i conti con il meteo avverso. Il primo versante a essere coinvolto in queste ore è stato quello orientale e meridionale, ma nelle prossime ore anche a occidente arriveranno rovesci intensi e forti raffiche di vento. Grande attenzione viene riservata non solo alle città, ma anche alle periferie costiere, dove l’innalzamento del livello del mare e i moti ondosi potrebbero mettere in difficoltà le infrastrutture. È per questi motivi che sono stati adottati diversi provvedimenti e diramate alcune linee guida.
Maltempo a Catania, Messina e Siracusa
A Catania e Messina già da ieri è allerta rossa e arancione. Nella città etnea il sindaco Enrico Trantino ha disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado pubbliche e private. Restano chiusi anche parchi e giardini comunali, il Giardino Bellini, i cimiteri, gli impianti sportivi comunali, musei e biblioteche. Sono sospesi i mercati storici e rionali e tutte le manifestazioni ed eventi all’aperto. L’ordinanza prevede inoltre forti limitazioni alle attività soprattutto nelle aree a maggiore rischio. L’amministrazione comunale ha invitato i cittadini a limitare al massimo gli spostamenti e ai titolari di attività commerciali e di esercizi con strutture esterne è stato richiesto di mettere in sicurezza o rimuovere elementi mobili esposti al vento.
Provvedimenti analoghi sono stati presi anche nella provincia peloritana, dove le infrastrutture presenti sul lungomare si stanno dotando di pannelli per fronteggiare le mareggiate. Massima attenzione inoltre alle isole Eolie, dove i collegamenti marittimi veloci sono stati sospesi. L’unico mezzo che rimane attivo, con riserva di approdo, è la nave Nerea di Caronte & Tourist isole minori per gli scali di Vulcano, Lipari, Santa Marina Salina, Filicudi e Alicudi. La situazione è comunque in aggiornamento. Il sindaco di Lipari, Riccardo Gullo, ha disposto l’attivazione del Coc e l’adozione di misure straordinarie.
Anche nelle province di Siracusa e Ragusa l’allerta riguarda soprattutto le aree costiere, da Portopalo ad Augusta, coi sindaci che invitano la popolazione a non sostare nelle zone potenzialmente pericolose e a limitare in generale gli spostamenti.
Il ciclone Harry in arrivo anche nella Sicilia Occidentale
Anche la Sicilia Occidentale si sta preparando all’arrivo del ciclone Harry, anche se l’allerta è gialla. A Palermo le scuole restano chiuse su disposizione del sindaco Roberto Lagalla, anche l’Università ha sospeso le attività. Disposta anche la chiusura delle ville e dei parchi pubblici, dei cimiteri, degli impianti sportivi all’aperto e della Riserva naturale di Monte Pellegrino.
A Trapani la situazione è la medesima, con soltanto alcune limitazioni legate alla sicurezza. È stato disposto per esempio il divieto di attività ludico-sportive all’aperto. Diversa la questione per l’isola di Pantelleria, dove le scuole rimarranno chiuse sia oggi che domani.
Ad Agrigento il maltempo resta sotto controllo, ma per precauzione il sindaco Franco Micciché ha deciso che gli studenti resteranno a casa giorni. “Non possiamo correre rischi”, ha affermato.
I consigli della Protezione Civile
Il consiglio è quello di seguire gli aggiornamenti della Protezione Civile provincia per provincia, le indicazioni dei rispettivi Comuni e le linee guida generali per il maltempo. Tra queste:
- Muoversi dalla propria abitazione solo per indifferibili motivi e comunque adottando la necessaria prudenza negli spostamenti, a piedi e con mezzi di trasporto, evitando i sottopassi stradali;
- Non sostare in prossimità di aree che potrebbero dare origine a colate rapide di fango e blocchi rocciosi ed evitare di avvicinarsi alle coste marine ed i corsi d’acqua;
- Non transitare nei pressi di aree già sottoposte ad allagamento/esondazione, frane e smottamenti di terreno ed evitare scantinati e piani bassi durante piogge intense;
- Stare lontani da alberi (sia sulle strade sia all’interno dei parchi) e strutture precarie e vulnerabili come cartelloni pubblicitari, ponteggi e pali della luce;
- Evitare la sosta, il transito e le attività nelle aree costiere esposte, nei moli,nei porticcioli, spiagge e scogliere;
- Mettere in sicurezza, beni, materiali, attrezzature, mezzi e imbarcazioni nelle zone a rischio.




















