Liberare lo Zen 2 dalle discariche abusive accumulate in decenni di incuria è una delle sfide più impegnative sul tavolo dell’amministrazione comunale. L’intervento riguarda in particolare due aree simbolo: lo spazio antistante la chiesa di San Filippo Neri, destinato a diventare una piazza pubblica, e la zona conosciuta come “Giardino della civiltà”, tra via Costante Girardengo e via Pensabene, oggi trasformata in una distesa di rifiuti.
La mappatura dei rifiuti e il ruolo della Rap
Nel corso di un vertice tenutosi a gennaio nella parrocchia del quartiere, la Rap ha ricevuto la relazione tecnica sulla caratterizzazione dei rifiuti presenti nell’area della futura piazza. Dai primi rilievi emerge un quadro critico: materiali di ogni genere, dall’eternit ai rifiuti speciali, passando per plastica, gomme e detriti edili. Una situazione che impone interventi complessi e costi elevati, ancora da quantificare con precisione.
Per la sola prima area si parla di un impegno economico di diverse centinaia di migliaia di euro. E il lavoro non finisce qui: il “Giardino della civiltà” rappresenta una vera e propria montagna di rifiuti stratificati nel tempo, che richiederà ulteriori analisi e risorse dedicate.
Droni e controlli dall’alto per il Giardino della civiltà
Per studiare nel dettaglio quest’ultima zona sarà necessario ricorrere a sorvoli con droni, unico strumento in grado di consentire una valutazione completa e in sicurezza. L’obiettivo è procedere nel più breve tempo possibile, compatibilmente con la complessità dell’operazione, per restituire al quartiere un ambiente più sano e vivibile.
Prevenzione e videosorveglianza contro l’abbandono dei rifiuti
Accanto alla bonifica, l’amministrazione punta sulla prevenzione. L’idea è rafforzare il sistema di fototrappole e telecamere per contrastare l’abbandono illecito dei rifiuti. Al momento, però, si registra una battuta d’arresto legata alle risorse necessarie per la gestione delle notifiche delle sanzioni, dopo migliaia di multe già elevate grazie agli impianti esistenti.
La questione è approdata anche in commissione consiliare, dove è stata sollecitata la riattivazione del servizio di monitoraggio delle immagini. Dall’assessorato alle Politiche ambientali arrivano rassicurazioni: il piano prevede l’installazione di ulteriori cento telecamere, considerate uno strumento efficace per scoraggiare comportamenti illeciti.
Rigenerazione urbana e sport: il nuovo playground allo Zen 2
Nel frattempo, prende forma anche un altro tassello della riqualificazione del quartiere. È stata avviata la conferenza dei servizi per la realizzazione di un nuovo playground sportivo in piazza Gino Zappa, che includerà un campo da basket, uno skatepark e spazi attrezzati per la ginnastica.
L’intervento rientra nel programma nazionale “Sport illumina” ed è finanziato con 800mila euro da Sport e Salute, senza oneri per le casse comunali. L’avvio dei lavori è atteso nei prossimi mesi, con l’obiettivo di consegnare l’opera entro la primavera.
Un segnale di attenzione alle periferie
Secondo il sindaco Roberto Lagalla e l’assessore ai Lavori pubblici Totó Orlando, il progetto rappresenta un passo concreto verso la rigenerazione urbana e l’inclusione sociale, offrendo allo Zen 2 nuove infrastrutture e spazi di aggregazione. Un segnale di attenzione alle periferie e ai giovani, che si affianca alla complessa ma indispensabile operazione di bonifica ambientale.






















