Rendere Palermo più sicura, più controllata e meno esposta ai fenomeni di degrado. È con questo obiettivo che è partito in queste ore un intervento strategico del Comune. Sono, infatti, iniziati oggi i lavori per installare oltre 200 nuove telecamere di videosorveglianza lungo viale della Regione Siciliana. Ma si tratta solo di un primo tassello di un progetto molto più ampio, che punta a rafforzare il monitoraggio del territorio e a supportare in modo concreto l’attività delle Forze dell’Ordine. L’intervento rientra nel progetto finanziato dal Patto per la Sicurezza Urbana del Ministero dell’Interno.
Tecnologia avanzata e controllo in tempo reale
Le nuove telecamere, tutte di ultima generazione, saranno collegate alla Control Room comunale. L’obiettivo, in realtà, è duplice. Al contrasto della microcriminalità si aggiunge infatti la prevenzione dell’abbandono illecito dei rifiuti, una delle criticità più diffuse in città.
Il piano non si fermerà alle 200 telecamere. Sono già in corso le attività preliminari per l’installazione di altri 600 dispositivi, destinati a coprire assi viari principali, aree periferiche e punti considerati particolarmente sensibili.
Lagalla: “Più sicurezza grazie alla tecnologia”
“Il potenziamento della videosorveglianza rappresenta un tassello fondamentale della nostra strategia per incrementare i livelli di sicurezza in città – afferma il sindaco Roberto Lagalla – Investire in tecnologia significa dotare Palermo di strumenti moderni ed efficaci a supporto delle Forze dell’Ordine e della tutela del territorio, per garantire ai cittadini una maggiore serenità nella vita quotidiana”.
Ferrandelli: “Innovazione al servizio della legalità”
Sulla stessa linea del sindaco, l’assessore comunale all’Innovazione Fabrizio Ferrandelli, che sottolinea il ruolo centrale della tecnologia nel contrasto al degrado urbano: “Questo intervento – dice – conferma l’impegno dell’amministrazione nell’utilizzo dell’innovazione tecnologica come leva di sicurezza e legalità. Ringrazio gli uffici dell’Innovazione e la Sispi per il lavoro svolto, che sta rendendo sempre più efficiente e capillare il sistema di videosorveglianza cittadino”.



















