In arrivo 2.4 milioni di euro per sostenere imprese, lavoro e futuro in Sicilia: al via la fase operativa di YoungME, progetto finanziato nell’ambito del Programma Nazionale “Metro Plus e Città Medie Sud 2021–2027. Il bando prevede l’attivazione di numerose borse lavoro e il finanziamento di nuove imprese giovanili, tentando di unire formazione, occupazione e sviluppo dell’economia locale.
Il progetto del Comune di Messina “YoungME”
Il Comune di Messina ha investito 2milioni e 398mila euro sul progetto, cifra destinata a 148 borse lavoro e al finanziamento di 40 nuove imprese giovanili. L’intera procedura si svolgerà esclusivamente in modalità digitale attraverso una piattaforma dedicata. Per i giovani beneficiari, le domande potranno essere presentate dalle ore 9 del 4 febbraio 2026 fino alle ore 18 del 6 marzo 2026 accedendo con SPID o CIE alla piattaforma selezioni.messinasocialcity.it.
Nello stesso arco temporale, dal 4 febbraio al 6 marzo 2026, anche i soggetti ospitanti, aziende ed enti, potranno presentare la manifestazione di interesse tramite la medesima piattaforma, previa registrazione con SPID. È previsto un contributo pari a 100 euro mensili per i primi nove mesi, destinato alla copertura degli oneri assicurativi e amministrativi.
Il progetto è stato presentato dal Sindaco di Messina Federico Basile, l’Assessora alle Politiche Giovanili e alle Pari Opportunità Liana Cannata, il Direttore Generale Salvo Puccio e la Presidente della Messina Social City Valeria Asquini.
La soddisfazione dell’amministrazione
Il sindaco Federico Basile ha spiegato che YoungME rappresenta il consolidamento di una visione amministrativa costruita nel tempo, inserita in una strategia organica di rilancio fondata sulla programmazione strategica e su un percorso di ascolto reale dei giovani del territorio. L’assessora alle Politiche Giovanili Liana Cannata ha sottolineato che l’iniziativa va oltre il semplice bando, configurandosi come un’idea di città che integra politiche giovanili e pari opportunità in un’unica visione di futuro, superando un approccio assistenziale e puntando su una politica a impatto generazionale.
Il direttore generale Salvo Puccio ha posto l’accento sulla solidità tecnica e amministrativa necessaria per gestire le risorse del PN Metro Plus, sottolineando come l’efficienza della spesa debba tradursi in valore sociale e occupazionale attraverso il modello di job shadowing. La presidente di Messina Social City, Valeria Asquini, ha infine rimarcato il ruolo dell’Azienda Speciale come braccio operativo dell’Amministrazione, impegnato a trasformare gli indirizzi politici in azioni concrete e ad accompagnare i giovani in percorsi di crescita professionale, imprenditoriale e di qualità nel rapporto con le imprese del territorio.



















