Torna il maltempo in Sicilia: il 12 febbraio, in diversi Comuni, è stata disposta la chiusura di scuole, giardini comunali e cimiteri. Le ordinanze coinvolgono città e province di Palermo, Messina e Trapani, dove è stato chiuso anche il mercato settimanale di Piazzale Ilio. La decisione è legata alle forti raffiche di vento previste per l’intera giornata, che hanno determinato l’emissione di un’allerta meteo sull’Isola.
Le chiusure a Palermo
Il sindaco Roberto Lagalla ha firmato nella serata di ieri l’ordinanza che dispone la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, inclusi gli asili nido, delle ville e giardini pubblici, dei parchi giochi, degli impianti sportivi all’aperto e dei cimiteri. Tra le chiusure, anche quella della riserva naturale di Monte Pellegrino.
È stato inoltre disposto il divieto di sostare sotto alberi, cartelloni pubblicitari ed edifici pericolanti, oltre all’invito a non guidare monopattini, biciclette e motocicli. Il primo cittadino ha poi richiesto la limitazione degli spostamenti a quelli strettamente necessari, con particolare riferimento alle vie San Martino delle Scale, Ruffo di Calabria e alla stradale Bellolampo.
A Messina attivato il Centro Operativo Comunale
Anche a Messina il sindaco Federico Basile ha optato analogamente per la chiusura di ville e cimiteri, così come per la sospensione di tutte le manifestazioni all’aperto. In aggiunta, il Comune ha disposto – all’interno dell’Ordinanza n.29 dell’11 febbraio – l’attivazione del Centro Operativo Comunale, per garantire un monitoraggio completo e costante e il coordinamento delle attività necessarie in caso di emergenze e pericolo.
Il sindaco ha poi invitato la cittadinanza “alla massima prudenza negli spostamenti, evitando transito pedonale e veicolare nelle zone più esposte al rischio di caduta oggetti”.
Chiude il mercatino di Piazzale Ilio a Trapani
Le scuole a Trapani restano aperte, mentre sono state chiuse ville, giardini pubblici e il cimitero comunale. È stato sospeso anche il mercato settimanale di Piazzale Ilio, così come qualsiasi attività di commercio e più in generale aggregative in aree aperte o pubbliche.



















