C’è un patrimonio immenso che per secoli ha viaggiato di bocca in bocca, tra cortili assolati, strade di paese e piazze brulicanti di vita. Oggi quelle storie tornano a circolare grazie a “Si raccunta”, il podcast dedicato alle fiabe, alle novelle e ai racconti popolari siciliani, ispirato all’opera monumentale di Giuseppe Pitrè, considerato il padre della scienza folclorica italiana.
Il progetto propone una selezione di racconti tratti dalla raccolta pitreiana, reinterpretati con un linguaggio contemporaneo ma fedeli all’anima originaria di quelle narrazioni che per generazioni hanno custodito l’immaginario dell’Isola. In pochi mesi, “Si raccunta” ha già superato i 1.000 ascolti, diventando un punto di riferimento per chi desidera riscoprire le radici narrative della Sicilia.
Un’idea nata sulla strada
Dietro il microfono ci sono Miriam Mangiarotti e Dario Castiglione, due giovani artisti cresciuti dietro le quinte del teatro e accomunati dalla passione per le tradizioni popolari siciliane. L’idea prende forma durante un viaggio in van in Grecia. “La strada scorreva e in sottofondo un podcast di mitologia ci accompagnava tra le storie di antiche divinità” racconta Miriam. È in quel momento che nasce l’intuizione: dare nuova voce alle fiabe raccolte da Pitrè. “Nel 1875 attraversava la Sicilia col suo calesse ‘camperizzato’ per custodire la memoria orale dell’isola” aggiunge Dario. “Si raccunta” è così diventato un ponte tra quel viaggio ottocentesco e le possibilità offerte oggi dal digitale.

Un successo indipendente che cresce
Con dieci episodi già disponibili sulle principali piattaforme audio, il podcast ha raggiunto il primo importante traguardo dei mille ascolti in poche settimane. Un risultato significativo per un progetto culturale indipendente, che punta sulla qualità narrativa e sulla valorizzazione delle radici popolari.
Da gennaio 2026, “Si raccunta” è approdato anche su YouTube, ampliando ulteriormente il proprio pubblico e intercettando chi preferisce la fruizione video o desidera un accesso più immediato ai contenuti. Una scelta strategica che conferma la volontà degli autori di rendere il patrimonio orale siciliano accessibile a un pubblico sempre più ampio e trasversale.
Tra memoria e contemporaneità
Preservare e diffondere il patrimonio narrativo siciliano, restituendo centralità a storie che rischiavano di scomparire è quindi l’obiettivo del progetto. Fiabe, leggende, racconti di magia e frammenti di vita quotidiana che per generazioni sono stati affidati esclusivamente alla voce dei narratori popolari.
Il valore culturale del progetto è stato riconosciuto anche da Accademia della Lingua Siciliana. “Il progetto, molto ben realizzato, ha una importantissima valenza culturale -afferma il presidente Fonso Genchi -. libri del Pitrè, purtroppo, non vengono quasi mai letti e studiati a scuola, nonostante rappresentino un patrimonio fondamentale della nostra cultura. ‘Si raccunta’ è, potenzialmente, uno strumento didattico anche per la lingua siciliana, dato che una parte dei testi è narrata in siciliano”.
Dove ascoltare “Si raccunta”
Il podcast è disponibile gratuitamente sulle seguenti piattaforme:
Spotify: https://open.spotify.com/show/5pNKRow44Og8Q0PPgcG7s4
YouTube: https://www.youtube.com/@SiraccuntaPodcast
Instagram: https://www.instagram.com/siraccontapodcast/
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