Lampedusa e la Santa Sede sono strettamente legate fin dal pontificato di Papa Francesco: era stata l’isola infatti la prima scelta di Bergoglio, quando fu eletto ed iniziò i suoi viaggi in Italia e non solo. Adesso, dopo la sua morte, sarà Papa Leone XIV a visitare, il prossimo 4 luglio, la terra diventata simbolo dell’immigrazione e di accoglienza. “Bisogna immedesimarsi nel dolore altrui” aveva detto nei mesi scorsi il pontefice in un videomessaggio dedicato a Lampedusa.
Papa Leone a Lampedusa
Il video messaggio di Papa Leone XIV è arrivato in occasione della candidatura di Lampedusa al progetto Gesti d’accoglienza a Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO. È proprio in questo contesto che era stata annunciata la visita nelle isole Pelagie per invitare le persone a “diventare esperte di riconciliazione” e ancora “affinché la pace possa raggiungere tutte le creature, in questo orizzonte di speranza e impegno”.
Già Papa Francesco aveva individuato Lampedusa come luogo simbolo della cristianità, con la famosa visita dell’8 luglio 2013, la prima del suo pontificato. Quell’atto fece molto scalpore, perchè fu una presa di posizione molto forte di Bergoglio, in un momento in cui l’immigrazione iniziava a far parte del dibattito politico. L’allora pontefice, nell’omelia sull’Isola, aveva parlato degli immigrati morti in mare, chiamando i fedeli a ritrovare una nuova umanità.
Il Sindaco di Lampedusa “Un momento storico”
Il sindaco di Lampedusa e Linosa, Filippo Mannino, in merito alla visita di Papa Leone XIV del prossimo luglio, ha parlato di un nuovo “momento storico per la comunità”, annunciando con entusiasmo la notizia. Per il Comune, è un motivo di orgoglio, oltre che un riconoscimento alla storia, all’identità di questa terra e ai valori cristiani della sua gente, che si sono sempre contraddistinti.
“Accoglieremo il Santo Padre come sappiamo fare noi lampedusani – ha affermato Mannino – con rispetto, con dignità e soprattutto con il cuore aperto”. La Sicilia ospiterà dunque Papa Leone, a distanza di 13 anni dall’ultima presenza di un pontefice a Lampedusa.




















