Adesso è ufficiale: il Catania Football Club torna nella sua storica casa. Ieri verso mezzogiorno, nello studio del notaio Paolo Di Giorgi a Catania, il Vice Presidente e Amministratore Delegato Vincenzo Grella ha sottoscritto il rogito che sancisce l’acquisizione del centro sportivo Torre del Grifo Village.
Con la firma ufficiale, il club rossazzurro diventa proprietario dell’intera struttura e di tutti i beni custoditi al suo interno. Un passaggio formale che assume un valore ben più profondo: il ritorno a casa, nel luogo simbolo di allenamenti, progetti e ambizioni.
Il ritorno al Torre del Grifo
Il Torre del Grifo Village, ex gioiello alle pendici dell’Etna, in territorio di Mascalucia, rappresenta molto più di un centro sportivo. Per anni è stato il cuore pulsante della società etnea, il quartier generale dove si è costruita un’identità sportiva e manageriale.
Oggi quella struttura torna ufficialmente nelle mani del club, pronta a essere rilanciata e a tornare a splendere. L’acquisizione rafforza le fondamenta societarie e offre una base solida su cui programmare il futuro, sia dal punto di vista tecnico che organizzativo.

Un’operazione da 5,6 milioni di euro
Tempi rispettati, come annunciato nei giorni scorsi. L’imprenditore Ross Pelligra si era aggiudicato la struttura attraverso una gara pubblica, versando un anticipo di 600mila euro e completando l’operazione con il saldo finale di 5 milioni di euro.
Un investimento significativo, seguito in prima persona da Grella su mandato del Consiglio di Amministrazione, che testimonia la volontà della proprietà di consolidare il progetto sportivo e societario nel lungo periodo.
Le infrastrutture al centro del progetto: la visione anticipata di Grella
“Un club con un progetto sportivo importante non può prescindere dalle infrastrutture. È fondamentale avere un impianto adatto a fare allenare al meglio le formazioni. Torre del Grifo può tornare a essere una struttura funzionale. La nostra volontà è quella di concentrarci sulla parte sportiva e di affidare il resto a professionisti del settore” aveva affermato Vincenzo Grella, vicepresidente del Catania, a BE Sicily Mag nell’edizione di settembre 2025, anticipando la notizia dell’acquisizione del centro sportivo.
“Bisogna avere l’umiltà di indirizzare le proprie energie sul proprio ambito di competenza. Se seguiremo questo metodo, l’impianto funzionerà a meraviglia, viceversa, cascando nel tranello dell’essere tuttocampisti, rischieremo di fare degli errori che comportano danni anche economici. Torre del Grifo – aveva aggiunto – è importante anche per il numero di posti di lavoro che può offrire in una zona di Catania dove si stava registrando una forte crescita, poi arrestatasi per la chiusura del centro sportivo. È un altro esempio della voglia del gruppo Pelligra di investire sul territorio, creando nuove opportunità. Poi, sarà compito di chi le riceve, saperle sfruttare”.





















