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A Librino nasce A.G.O., l’associazione delle mamme contro la povertà educativa

Il progetto “Giovani e Genitori al centro” rafforza l’alleanza educativa nel quartiere: il 26 febbraio alla Masseria Moncada l’inaugurazione con l’opera dell’artista siriana Diala Brisly

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Un percorso formativo completo che mette insieme scuola, istituzioni, associazioni e soprattutto le famiglie degli studenti. Alla base del progetto “Giovani e Genitori al centro” c’è da sempre la volontà di coinvolgere i nuclei familiari del quartiere di Librino per assicurare ai ragazzi una continuità educativa e un cammino condiviso che vada oltre le ore scolastiche.

In questo solco si inserisce la nascita di A.G.O. – Associazione Genitori e Oltre, un traguardo importante nella lotta alla povertà educativa. L’associazione è formata dalle mamme degli studenti che hanno scelto di contribuire in prima persona alla formazione dei propri figli, attraverso attività da svolgere fianco a fianco con loro.

A Librino nasce A.G.O., l’associazione delle mamme contro la povertà educativa - Be Sicily Mag - studenti di Librino a lavoro

L’inaugurazione alla Masseria Moncada e l’opera condivisa

L’iniziativa sarà al centro della giornata di inaugurazione prevista per giovedì 26 febbraio 2026 alla Masseria Moncada (Viale Moncada 15) di Librino, con inizio alle ore 9. Durante l’evento sarà anche svelata un’opera d’arte realizzata dall’artista siriana Diala Brisly, che aveva già lavorato nel quartiere e che torna ancora una volta a testimoniare il valore dell’arte come strumento di resilienza. L’artista ha incontrato gli studenti e lavorato insieme a loro alla realizzazione dell’opera, integrando la visione dei giovani e la loro libera espressione creativa.

“Ridare centralità ai genitori”

“Siamo lieti di celebrare uno degli obiettivi più ambiziosi e profondamente sentiti dalla nostra comunità educante: riportare le famiglie al centro dell’alleanza educativa – spiega Carmela D’Agostino, responsabile del progetto per il Cope. -. Oggi presentiamo alla comunità ‘A.G.O. – Associazione Genitori e Oltre’, un nuovo spazio di partecipazione, ascolto e collaborazione che darà voce alle istanze e ai bisogni delle famiglie. L’Associazione nasce con l’intento di valorizzare il protagonismo dei genitori nel processo educativo, rafforzando il dialogo con la scuola e promuovendo una reale condivisione di visioni, valori e responsabilità”.

Contro la povertà educativa a Librino

Il percorso prende forma nell’ambito del progetto “Giovani e Genitori al centro”, attivato per affrontare l’emergenza educativa a Librino, nel contesto del bando per le comunità educanti dell’Impresa Sociale “Con i bambini”, inserito nel Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, nato da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo.

In generale, il progetto si propone di allargare e potenziare la rete “Polo Mediterraneo di educazione interculturale”, attiva dal 2014 nel quartiere di Librino, a Catania, per contrastare l’illegalità e prevenire la dispersione scolastica attraverso un patto territoriale che coinvolge scuole, associazioni culturali, Ong, comunità di migranti, università, realtà produttive e partner internazionali.

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A Librino nasce A.G.O., l’associazione delle mamme contro la povertà educativa - Be Sicily Mag - studenti di Librino

Il ruolo centrale delle mamme

“È importante una partecipazione sempre più massiccia di genitori, in prevalenza mamme, perché l’impronta al femminile è altrettanto fondamentale viste le dinamiche sociali del quartiere. Questo significa che le coscienze si stanno risvegliando e che il percorso fatto ha sempre più presa. L’obiettivo è continuare a raggiungere risultati importanti puntando sempre più spesso sul coinvolgimento dei genitori per un processo didattico e formativo completo” dichiara la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Rita Atria di Catania, Concetta Tumminia.

Diala Brisly, arte e impegno sociale

Nata nel 1980 in Kuwait da genitori siriani, Diala Brisly è pittrice, fumettista e illustratrice. Ha iniziato la sua carriera nel 2001 come fumettista presso Spacetoon, a Damasco, dove viveva, per poi specializzarsi in animazione, concept art, street art e pittura. Nella sua produzione artistica emerge la volontà di infondere coraggio al suo popolo e sostenerlo contro soprusi e violenze. Nel 2014 ha dipinto murales in Libano e in Turchia per incoraggiare i bambini nei campi profughi a tornare a scuola. Per il suo impegno sociale è stata costretta a chiedere asilo in Francia, dove oggi vive e lavora.

Leggi anche:  Inaugurata a Catania la Porta dei Sogni, opera collettiva di speranza e arte

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