Un sottomarino è stato avvistato questa mattina nelle acque dello Stretto di Messina, destando curiosità tra i cittadini che hanno assistito alla sua emersione. L’unità militare, silenziosa ma ben visibile, ha attirato immediatamente l’attenzione di chi si trovava lungo la costa e a bordo dei traghetti, generando foto e video rapidamente condivisi sui social. Una scena rara e suggestiva: il profilo scuro del sommergibile che affiora tra le correnti dello Stretto, in mezzo al consueto traffico di navi e imbarcazioni commerciali.
L’intervento della Guardia Costiera
Sul posto è intervenuta una motovedetta della Guardia Costiera, che ha avvicinato il sottomarino monitorandone la posizione e garantendo la sicurezza della navigazione in uno dei tratti di mare più trafficati d’Italia. Dopo aver stazionato per diversi minuti nelle acque antistanti Messina, gli uomini della Guardia Costiera sono saliti a bordo dell’unità militare. È quindi scattata un’operazione di scorta mentre il sottomarino proseguiva lentamente lungo lo Stretto, sotto l’attenzione di curiosi e appassionati. Subito dopo, il sommergibile ha ripreso la propria missione.

Un U-212 in missione?
Al momento non sono stati diffusi dettagli ufficiali sul tipo di sottomarino né sulla missione in corso. Secondo alcune fonti militari, si tratterebbe di un’unità della classe U-212, tra le più moderne in dotazione alla Marina Militare, progettata per operazioni stealth e attività di sorveglianza subacquea. La presenza nello Stretto, spiegano ambienti militari, rientrerebbe comunque nelle attività di controllo e monitoraggio delle acque territoriali.
Lo Stretto al centro della NATO Dynamic Manta 2026?
L’avvistamento avviene in un momento particolare: lo Stretto di Messina è infatti coinvolto nell’esercitazione NATO Dynamic Manta 2026, una delle più importanti e complesse attività antisommergibile dell’Alleanza Atlantica.
La Dynamic Manta (DYMA26), in corso al largo delle coste siciliane, integra sommergibili, navi di superficie e aerei da pattugliamento marittimo per testare tattiche e tecnologie di difesa contro la minaccia subacquea. Un addestramento ad alta intensità che punta a rafforzare la cooperazione tra le marine dei Paesi membri e la capacità di risposta in scenari operativi complessi.

Lo scatto che racconta il momento
A documentare la scena è stato anche Salvatore Sauta, autore di uno scatto suggestivo realizzato nelle acque dello Stretto e inviato alle redazioni locali. “Ho immortalato un sottomarino in transito in superficie – ha scritto Sauta -. Un’immagine sempre carica di fascino che spicca tra il consueto traffico di traghetti e navi cariche. La curiosità è che, proprio in questi giorni, se non sbaglio, lo Stretto è al centro dell’esercitazione Nat Dynamic Manta 2026. Il che rende questo scatto non solo bello da vedere ma anche molto attuale”.





















