A volte basta aprire una porta per cambiare la percezione di un quartiere. È quello che è successo questa mattina a Palermo, allo Sperone, dove in via Padre Spoto è stato inaugurato il nuovo spazio multifunzionale gestito dall’ufficio Politiche giovanili del Comune. Un luogo semplice, ma dal peso simbolico enorme. Un presidio pubblico che prova a restituire centralità a una comunità che per anni ha chiesto – e continua a chiedere – servizi e presenza all’amministrazione.
Alla cerimonia erano presenti tra gli altri il sindaco Roberto Lagalla, l’assessore alle Politiche giovanili Fabrizio Ferrandelli, il presidente della Seconda Circoscrizione Giuseppe Federico, don Ugo Di Marzo e gli studenti del corso musicale dell’Istituto comprensivo Di Vittorio.
Un presidio di comunità per lo Sperone, un quartiere che chiede opportunità
Il nuovo spazio nasce per diventare un punto di riferimento per i giovani e per le famiglie dello Sperone, un luogo aperto alle associazioni e alle realtà che ogni giorno lavorano nel territorio.
“Questo spazio rappresenta molto più di una semplice struttura. È un presidio di comunità, un segnale concreto della presenza delle istituzioni in un quartiere che merita attenzione, opportunità e fiducia”, ha detto il sindaco Roberto Lagalla.
Il primo cittadino ha ricordato anche i cantieri in corso nel quartiere, parte di un percorso più ampio di rigenerazione urbana: “Con l’apertura di questo centro vogliamo offrire un luogo in cui istituzioni, scuola, parrocchie e associazioni possano lavorare insieme per costruire percorsi di inclusione, partecipazione e speranza per le nuove generazioni”.

L’assessore Fabrizio Ferrandelli ha sottolineato la natura collaborativa del progetto: “Questo centro nasce con un’idea molto chiara: aprire le porte e coinvolgere tutte le realtà giovanili dello Sperone. Vogliamo che diventi una casa comune per associazioni, gruppi informali, scuole e famiglie, uno spazio di collaborazione e di prossimità”. Un luogo, insomma, dove le politiche giovanili non restano un concetto astratto, ma diventano presenza quotidiana.
Un tassello della rinascita della Costa Sud
Il nuovo spazio arriva in un momento in cui la Seconda Circoscrizione è attraversata da diversi interventi di rigenerazione. Lo ricorda anche il consigliere Giuseppe Piazzese, che ha parlato di “un importante passo avanti nel percorso di rilancio sociale e urbano” del territorio. “Lo Sperone ha sofferto per anni la mancanza di servizi e spazi di aggregazione – ha detto – Investire in luoghi come questo significa rafforzare il tessuto sociale, sostenere il lavoro delle associazioni e offrire ai giovani alternative positive. La rinascita delle nostre periferie passa anche da iniziative come questa”.



















