La Regione Siciliana, attraverso una nota ufficiale ha confermato la volontà di dismettere il binario unico tra Giampilieri e Fiumefreddo alla fine dei lavori del raddoppio del binario. I comuni di Taormina e Scaletta Zanclea, vedono dunque accolta la propria richiesta, fatta per creare meno disagi ai cittadini: sarà mantenuto il collegamento a Letojanni, mentre la linea per la valle dell’Alcantara verrà convertita in una ferrovia turistica.
La nota della Regione Siciliana
Si nelle nel comunicato ufficiale della Regione Siciliana, che ha chiarito una situazione che aveva fatto discutere i comuni della provincia di Messina: “Nell’ambito dei lavori sul raddoppio ferroviario della Messina-Catania, la giunta regionale oggi ha deciso di accogliere la richiesta dei sindaci dei Comuni interessati dai lavori (Furci Siculo, Itala, Letojanni, Nizza di Sicilia, Roccalumera, Sant’Alessio Siculo, Santa Teresa di Riva, Savoca, Scaletta Zanclea e Taormina) e, quindi, di non modificare il progetto originario che comprende l’interconnessione Letojanni e il mantenimento della linea attuale Letojanni-Alcantara”.
Il presidente della Regione Schifani ha inoltre parlato di tutti i lavori che favoriscono i collegamenti tra la ferrovia e l’aeroporto di Catania: “La realizzazione di un collegamento stabile tra la stazione e il terminal aeroportuale di Catania – dice il presidente della Regione, Renato Schifani – è un obiettivo strategico nell’ottica del potenziamento delle infrastrutture di mobilità regionale, che garantirà elevati standard di accessibilità e di sicurezza ai passeggeri siciliani e ai tanti turisti che ogni anno utilizzano lo scalo etneo. Una soluzione che ci consentirà di avere un servizio più moderno e in linea con gli standard internazionali”.
“Andiamo avanti con l’ammodernamento dell’infrastrutturazione della nostra Isola – aggiunge l’assessore regionale alla Mobilità Alessandro Aricò -, colmando un gap ultradecennale della Sicilia, con la realizzazione di progetti all’avanguardia.”
Il progetto
La proposta prevede di mantenere operativa la linea storica Giampilieri-Fiumefreddo fino al completamento del raddoppio ferroviario: una parte del territorio chiede però di conservare in modo permanente il binario unico, ipotesi poco condivisa dai sindaci, che puntano a riutilizzare gli spazi liberati. I Comuni valutano diverse destinazioni, tra cui nuove strade, parcheggi, greenway o aree per la protezione civile. Senza una regia unitaria si teme di replicare il caso del vecchio tracciato Messina-Gesso, rimasto inutilizzato nonostante vari progetti.



















