ultimi articoli

Pubblicità: italtekno.com

Davide Rondoni e i “Sette canti contro lo scontento”: la poesia contemporanea che sorregge il peso del mondo

Al Teatro Stabile di Catania, in una sala gremita, torna la poesia incalzante e autentica di Davide Rondoni. Dopo dieci anni dall’ultimo libro, il poeta condivide con il suo pubblico il nuovo lavoro: un intreccio di simboli e racconti di vita realmente vissuta.

spot_imgspot_img
- Advertisement -
Pubblicità: cascino.expert.it

Sono trascorsi dieci anni dall’ultimo libro di poesia di Davide Rondoni. Dieci anni che, tuttavia, non sono stati affatto di silenzio. Chi conosce anche solo superficialmente la sua attività, sa bene quanto sia difficile seguirne la bibliografia e la produzione tra interventi, saggi, articoli, incontri pubblici. Eppure, proprio per questo, un nuovo libro di poesia mancava davvero: “Sette canti contro lo scontento” è un’opera che si presenta come un vero e proprio organismo unitario, articolata in sette canti. Un viaggio.

Non è un caso che il titolo stesso metta al centro lo Scontento, “scritto con la S maiuscola, è questo l’indizio per comprendere l’intera opera”, scherza il poeta durante le domande poste dai partecipanti all’incontro organizzato il 18 marzo al Teatro Stabile di Catania. Rondoni ha la capacità, rara nel panorama contemporaneo, di portare alla luce questioni essenziali con uno stile che, pur altamente sofisticato, si presenta come immediato, accessibile, quasi sommerso nella sua elaborazione formale. La complessità c’è, ma non si impone: agisce in profondità, lasciando emergere con forza il nucleo dell’esperienza.

Tra vita e dissoluzione: la battaglia poetica di Rondoni

Davide Rondoni non si limita a registrare la perdita o la crisi, ma dice “no” allo scontento e combatte, un’ambivalenza che si presenta in tutto il libro, come la lotta tra vita e morte, tra presenza e dissoluzione, tra identità e smarrimento. E ciò che viene messo in gioco è qualcosa di radicale: il volto umano. L’autore sembra partire da un’urgenza precisa, quella di ritrovare, riconoscere, mettere a fuoco il proprio volto e, attraverso di esso, quello degli altri. Lo scontento, infatti, non è solo una condizione emotiva: è una forza che sfigura, che cancella, che rende indistinto.

Questa poesia, allora, non si limita a descrivere: sollecita. Chiama in causa. Invita a una resistenza interiore, a una riattivazione dello sguardo e del desiderio. È una poesia che cerca energia, che tenta di riaprire lo spazio della vita, di renderlo nuovamente generativo. Come afferma lo stesso Rondoni, “la poesia deve aprire la vita, renderla più generativa”.

Oltre il silenzio: la forza della parola poetica

Non sorprende, quindi, che ogni parola sembri portare con sé un peso specifico, quasi fosse pronunciata davanti a qualcuno. È una poesia che non accetta di essere decorativa o evasiva. “Non sopporto una poesia che non prenda su di sé il peso intero del mondo”, dichiara il poeta, ribadendo una tensione verso la verità intesa come esperienza viva.

E forse è proprio questo che rende il libro così necessario oggi: la sua capacità di stare dentro il nostro tempo senza ridursi a esso, di attraversarne le crepe senza smettere di cercare un varco. Ci sono cose che si capiscono proprio perché non si possono scrivere”, suggerisce Rondoni, indicando il limite e insieme la forza della parola poetica.

Adv
Pubblicità: abitarevialedelfante.it
Leggi anche:  Andrea Tidona incontra gli studenti dell'Accademia: il mestiere dell’attore tra identità, maschera e verità

Un libro che non offre soluzioni facili, ma che tiene aperta la possibilità di un cammino.

Adv
Pubblicità: pasticceriamatranga.com
Condividi questo articolo sui tuoi social...
Pubblicità: gabetti.it
Pubblicità: bancadonrizzo.it
Pubblicità: diessehome.it

ULTIMI ARTICOLI

Pubblicità: stellantisandyou.com

consigliato da be

BE Sicily Mag Settembre 2026: l’editoriale di Licia Raimondi

BE Sicily Mag Settembre 2026 è arrivato in edicola.C’è un colore che attraversa questo numero. Non lo avevamo deciso, non avevamo costruito le nostre...
Pubblicità: riflessi.it

non perderti

Pubblicità: palermoclassica.it
Pubblicità: gabetti.it
spot_img
spot_imgspot_img