La Sicilia continua a essere una delle regioni italiane più colpite dagli incidenti stradali. Secondo gli ultimi dati disponibili, nel 2024 si sono registrati 11.391 sinistri (+5,2% rispetto al 2023), con 240 vittime e 16.567 feriti. Numeri che crescono più della media nazionale e che confermano quanto il tema della sicurezza su strada sia urgente, soprattutto per le fasce più giovani.
È in questo contesto che si inserisce l’incontro organizzato all’Università di Palermo nell’ambito del Sara Safe Factor, il progetto di educazione alla guida sicura promosso da Sara Assicurazioni e ACI Sport. Oltre 400 studenti delle scuole superiori hanno riempito l’Aula Magna di Ingegneria per una mattinata dedicata a regole, prevenzione e responsabilità.
Montermini: “I guidatori di domani sono i ragazzi di oggi. La sicurezza si impara adesso”
Ospite d’eccezione, l’ex pilota di Formula 1 Andrea Montermini, da anni volto del progetto. “I nuovi piloti che troveremo in strada domani sono questi ragazzi. In quasi vent’anni di Sara Safe Factor abbiamo incontrato più di 150.000 studenti, e il loro interesse è cambiato tantissimo. Educare oggi significa salvare vite domani”, ha sottolineato.
Accanto a lui, Vittoria Iacopini, ingegnera di pista, ha guidato gli studenti in un confronto pratico su come comportarsi in sicurezza come automobilisti, motociclisti, ciclisti, pedoni e utenti di monopattini.
Crash test, errori da evitare e dispositivi che salvano la vita
Durante l’incontro i ragazzi hanno visto crash test reali, analizzato dinamiche di incidente e risposto a domande su situazioni quotidiane, a cominciare dalla corretta posizione di guida per passare poi ad attraversamenti pedonali, frenate improvvise, sorpassi, uso del casco e i pericoli delle distrazioni alla guida, prima su tutte quella dello smartphone.
È stato anche un momento per ricordare quanto i dispositivi di sicurezza siano determinanti. Si comincia con le cinture di sicurezza, che riducono drasticamente il rischio di morte, gli airbag, fondamentali per proteggere testa e torace, si passa poi per l’ABS e il controllo elettronico della stabilità (ESC), che aiutano a mantenere il controllo del veicolo e le ormai non più nuove tecnologie ADAS, come frenata automatica d’emergenza e mantenimento della corsia, sempre più diffusi anche sulle vetture di fascia più economica.
Tecnologie che aiutano, ma non sostituiscono l’attenzione umana. Il 90-95% degli incidenti resta infatti legato al comportamento del guidatore. Le cause principali in Italia nel 2024 lo confermano: distrazione, mancato rispetto della precedenza e velocità eccessiva, che insieme rappresentano quasi il 40% dei sinistri.
Verso la Targa Florio: a maggio il secondo appuntamento dedicato agli universitari
Quello di oggi è stato il primo evento legato alla 110ª Targa Florio, che quest’anno si presenta come un festival diffuso tra sport, cultura e responsabilità sociale.
A maggio, sempre al Campus UniPa, si terrà l’appuntamento dedicato agli studenti universitari, insieme a tutti gli altri eventi che trasformeranno viale delle Scienze in un vero villaggio della corsa automobilistica più antica del mondo.




















