Non ci saranno ulteriori stravolgimenti a Mondello, almeno fino al 14 maggio. Il presidente del Consiglio di giustizia amministrativa, Ermanno de Francisco, ha rigettato infatti l’istanza dell’assessorato regionale al Territorio, confermando la sospensione della revoca alla Italo Belga. Non resta dunque che attendere la data prestabilita, quando in sede collegiale, i giudici del CGA affronteranno con maggiore concretezza la questione. I bandi della Regione intanto restano sospesi fino alla decisione dei giudici amministrativi e al Comune spetta il compito di mantenere pulita e in sicurezza la spiaggia, che rischia di sprofondare sempre più nel caos.
Il caso Mondello verso il 14 maggio
Fin quando il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana non si pronuncerà, ovvero il 14 maggio, non ci saranno dunque certezze. La revoca della sospensione ha ribaltato una situazione che sembrava più o meno delineata, portandola nuovamente in “alto mare”. L’estate di Mondello sembra dunque ad oggi vivere nell’incertezza più assoluta, con i vari scambi giudiziari che hanno tutt’altro che dato un quadro certo e significativo. Se ci sarà una stagione balneare, non è ancora dato saperlo. Rimane tutto fermo in attesa di evoluzioni.
La posizione dell’amministrazione di Palermo
Il sindaco Roberto Lagalla intanto ha voluto che il Comune non è parte della disputa in corso, ma resta comunque chiamato a esercitare le proprie funzioni nei confronti della collettività, con particolare attenzione alla tutela degli spazi pubblici e alla qualità dei servizi offerti. In questo quadro, l’azione amministrativa si concentra su ambiti operativi ben definiti, quali la pulizia, il mantenimento dell’ordine urbano, il rafforzamento della sicurezza e il controllo del territorio, elementi ritenuti fondamentali per garantire una fruizione ordinata e sicura della borgata marinara durante i mesi estivi.
L’amministrazione ha sottolineato inoltre la volontà di proseguire lungo una linea di intervento pragmatica, evitando di farsi condizionare dalle incertezze legate all’evoluzione del contenzioso e puntando invece su misure concrete e immediatamente attuabili. L’obiettivo è assicurare continuità nella gestione della spiaggia e preservare l’attrattività di Mondello, uno dei principali poli turistici della città, anche alla luce dei flussi registrati negli ultimi anni. In questa prospettiva, il Comune si dichiara pronto a intervenire per quanto di propria competenza, garantendo standard adeguati di accoglienza, sicurezza e decoro urbano, indipendentemente dagli esiti delle decisioni amministrative in corso.



















