La città di Caltanissetta si propone come snodo culturale nel cuore della Sicilia grazie alla rete dei musei promossa da ANCI Sicilia. L’iniziativa punta a valorizzare il patrimonio artistico, storico e identitario del territorio attraverso un itinerario integrato che unisce tradizione e contemporaneità. Il capoluogo di provincia è dunque pronto a mostrarsi a 360º: dalla Street Art, alla tradizione religiosa, fino ad arrivare alle opere custodite all’interno dello storico Palazzo Moncada.
Da Palazzo Moncada alla Settimana Santa
Il percorso culturale prende avvio da Palazzo Moncada, oggi sede della galleria civica d’arte contemporanea. Qui trovano spazio, al piano terra, le opere dello scultore Michele Tripisciano, mentre il piano superiore ospita lavori di artisti di rilievo come Renato Guttuso. Nel sottosuolo, l’ex rifugio antiaereo di Salita Matteotti è stato trasformato nella Casa del presepe, uno spazio rigenerato che accoglie mostre, eventi e attività laboratoriali. Nel 2024 il sito ha registrato circa 60 mila visitatori, grazie anche al contributo di una rete di volontari di diverse età.
L’identità cittadina resta fortemente legata alla dimensione religiosa, in particolare alla Settimana Santa di Caltanissetta, con le processioni del Cristo nero e delle vare dei Biangardi, che ogni anno richiamano fedeli e visitatori.
La cultura contemporanea a Caltanissetta
Accanto al patrimonio storico, Caltanissetta sviluppa una proposta culturale contemporanea nei quartieri Angeli e Provvidenza, dove si trovano murales partecipati e opere di artisti come Igor Scalisi Palmiteri e il duo Rosk e LosteA questi si aggiungono la Scalinata degli artisti nel quartiere Santa Lucia e la Street Factory Eclettica, galleria dedicata all’arte urbana con presenze nazionali e internazionali.
Secondo il sindaco Walter Tesauro, l’obiettivo è costruire un sistema culturale territoriale che integri musei, siti archeologici e realtà associative, valorizzando la storia antica, la tradizione religiosa e l’identità industriale legata alle miniere. Una strategia che mira a coniugare sviluppo economico e promozione culturale, sfruttando anche la posizione centrale della città nell’isola.



















