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La Sicilia presente al Salone del Libro di Torino 2026 tra identità e tradizione

Un padiglione Oval dedicato interamente alla cultura siciliana

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Il Salone del Libro di Torino è tra gli appuntamenti culturali più attesi in Italia, data la sua importanza non solo dal punto di vista nazionale, ma anche da quello internazionale. Quest’anno, come gli anni precedenti, sarà presente anche il Padiglione dedicato alla Sicilia, con la presenza di tanti volumi dell’Isola e di tanti autori siciliani. La 39ª edizione della kermesse è in programma dal 14 al 18 maggio 2026, con il tema scelto Il mondo salvato dai ragazzini che darà vita a dibattiti, presentazioni e laboratori dedicati alla letteratura.

Un allestimento immersivo tra letteratura e identità siciliana

Nel Padiglione Oval del Salone Internazionale del Libro 2026, la Regione Siciliana presenta uno spazio espositivo di circa 112 metri quadrati pensato come un percorso immersivo dedicato alla cultura e all’identità dell’isola. L’allestimento, ispirato al tema della manifestazione Il mondo salvato dai ragazzini, è stato progettato dall’architetto Laura Galvano per la Regione Siciliana, mentre i contenuti sono stati curati da Laura Cappugi, direttrice della Biblioteca centrale della Regione siciliana Alberto Bombace di Palermo.

Elemento centrale dello stand è la grande scritta tridimensionale “SICILIA”, attorno alla quale prende forma un’installazione scenografica composta da 350 fogli sospesi in acetato. Le superfici riportano citazioni di alcuni tra i principali autori siciliani, tra cui Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia,Andrea Camilleri, Vincenzo Consolo e Salvatore Quasimodo, creando una sorta di biblioteca sospesa capace di trasformare parole e memoria collettiva in esperienza visiva e narrativa.

Tra memoria civile, libri e tradizione popolare a Torino

Il programma degli appuntamenti ospitati nello stand regionale intreccia letteratura, impegno civile e valorizzazione delle tradizioni siciliane. Tra gli eventi in calendario figura la performance teatrale dell’attore e cantastorie Salvo Piparo, realizzata insieme a Navarra Editore e dedicata alla memoria di Giuseppe Di Matteo, giovane vittima della mafia. Spazio anche all’enogastronomia e ai territori dell’isola con la presentazione del libro di Giusi Battaglia dedicato ai sapori e ai borghi siciliani.

Tra i momenti previsti anche uno con protagonista la scrittrice Stefania Auci per l’iniziativa Un libro per Niscemi, promossa dalla Biblioteca centrale della Regione siciliana insieme all’Associazione Gli Olmi, con l’obiettivo di raccogliere libri destinati alla biblioteca pubblica della città colpita dal ciclone Harry. Il calendario si chiuderà con attività dedicate ai più piccoli e con una nuova edizione di Giufà, figura simbolica della tradizione popolare siciliana e mediterranea, riproposta in una veste rinnovata pensata per avvicinare le nuove generazioni al patrimonio culturale dell’isola.

Italrent: l’azienda palermitana che si è occupata dell’allestimento

Italrent, azienda palermitana specializzata nell’allestimento di eventi, fiere e spazi istituzionali, si è aggiudicata l’incarico per la realizzazione dello stand della Regione Siciliana al Salone Internazionale del Libro di Torino 2026. L’incarico ha portato l’azienda siciliana in uno dei principali appuntamenti culturali italiani che comprende l’intera gestione tecnica e logistica dello spazio espositivo: dalla trasferta del personale da Palermo a Torino al trasporto dei materiali, fino all’allestimento e allo smontaggio finale dello stand. Un lavoro che richiede competenze specialistiche, capacità organizzativa e un’ampia dotazione tecnica per rispondere alle esigenze creative e istituzionali dell’evento.

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“Questo incarico rappresenta per noi molto più di un allestimento fieristico — dichiara Luciano Muratore amministratore unico di Italrent — È la conferma che con i giusti materiali, tecnici altamente specializzati e una profonda esperienza, siamo in grado di dare forma anche alle visioni più ambiziose. Siamo orgogliosi di accompagnare la Sicilia in uno dei palcoscenici culturali più importanti d’Italia”. Italrent, che opera su tutto il territorio nazionale nel settore del noleggio di attrezzature e dell’allestimento di eventi e mostre, seguirà dunque ogni fase del progetto. “Aiutiamo il cliente a trasformare la sua idea in un progetto concreto, per valorizzare e promuovere, in questo caso, l’attività dell’Assessorato ai Beni culturali e dell’Identità siciliana”, ha concluso Muratore.

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