La serie tv Young Sherlock di Amazon Prime Video approda a Palermo per il secondo capitolo della storia. La serie, creata da Guy Ritchie, coinvolge nel cast anche il famoso attore Hero Fiennes Tiffin, volto noto della saga After, che interpreterà proprio il giovane Sherlock Holmes. Per consentire le riprese, l’ufficio Traffico e mobilità urbana del Comune di Palermo ha emanato un’ordinanza di regolamentazione temporanea della circolazione veicolare e della sosta in diverse vie e piazze interessate dal set.
La trama della serie
La serie, ispirata ai romanzi di Andy Lane, racconta uno Sherlock appena diciannovenne, in una fase antecedente a quella in cui diventerà il detective astuto descritto nei grandi classici della letteratura. La prima stagione è ambientata nella Oxford del 1871 dove, a causa di un malinteso, il futuro investigatore viene individuato come uno dei sospettati di un omicidio. Tra misteri, società segrete e complotti si sviluppa il rapporto con Moriarty, destinato poi a trasformarsi in una rivalità storica, e con la principessa cinese Shou’an.
Una storia che ha convinto gli spettatori di 95 paesi del mondo rimanendo in vetta alle classifiche, soprattutto di Regno Unito, India e Germania.
Le riprese a Palermo e le strade coinvolte
Nella seconda stagione, confermata a un mese di distanza dall’uscita della prima, come previsto dal sequel dei libri, Sherlock viaggerà molto, confrontandosi anche con casi internazionali che probabilmente lo condurranno nel Mediterraneo come dimostra l’autorizzazione per le riprese nella città siciliana.
Per il provvedimento stabilito nel capoluogo siciliano, sono numerose le strade coinvolte dalle misure di sicurezza che scatteranno da domenica 17 maggio e saranno valide fino al 13 giugno. Tra le principali aree interessate figurano viale Aiace, via Scarlatti, via dell’Università, via Maqueda, piazza Bellini, piazza Casa Professa, via del Ponticello, via degli Schioppettieri, via Grande Lattarini, piazza Bologni, via Alloro, corso Vittorio Emanuele, piazza Magione, via Matteo Bonello e piazza Verdi.


















