È uno degli artisti della scena reggae più apprezzati dal punto di vista internazionale, capace di conquistare persino la Giamaica grazie al suo talento. Alberto D’Ascola, in arte Alboriose, torna ad esibirsi in Sicilia a quasi un anno di distanza dall’ultima volta. Il cantante sarà ospite del Trinacria Music Festival, festival musicale che avrà come location il Kartodromo Minoa di Cattolica Eraclea in provincia di Agrigento.
Il Trinacria Music Festival
Il Trinacria Musica Festival è una manifestazione che si svolge a Cattolica Eraclea, cittadina in provincia di Agrigento. Non solo Alboriose, il festival vedrà altri artisti come gli Shengen Clan e tantissimi DJ provenienti dalla Giamaica, e non solo. La kermesse, infatti, dà ampio spazio alle sonorità reggae, dub e roots. L’appuntamento è siglato per l’8 agosto 2026 alle 18, con la location del Kartodromo Minoa che è diventato negli anni un importante punto di riferimento turistico e sportivo, ospitando gare regionali e rappresentando un luogo di ritrovo per comitive e turisti che visitano le località vicine.
La struttura dispone di un’ampia area bar con tavoli a bordo pista e questa volta sarà protagonista di un appuntamento internazionale. I biglietti sono acquistabili sul sito dedicato alla manifestazione.
Alboriose: il siciliano che ha conquistato la Giamaica
Alborosie, nato a Marsala, è uno degli artisti siciliani capaci di lasciare il segno nel panorama musicale internazionale. Cantante, musicista, produttore e ingegnere del suono, è considerato una delle figure più influenti del reggae contemporaneo a livello mondiale. Dopo gli esordi in Italia come fondatore e leader dei Reggae National Tickets, nel 2001 ha scelto di trasferirsi a Kingston, in Giamaica, per immergersi nella cultura che aveva ispirato la sua musica. Una decisione che si è rivelata determinante per la sua carriera: con album come Soul Pirate, Escape from Babylon e 2 Times Revolution ha conquistato pubblico e critica, diventando il primo artista bianco a vincere il prestigioso M.O.B.O. Award come miglior interprete reggae.
Nel corso degli anni ha collaborato con alcuni dei più importanti nomi della scena internazionale e italiana, dai Wailers a Jovanotti, da Caparezza a Giuliano Sangiorgi dei Negramaro, affermandosi come un autentico ponte culturale tra la Sicilia, l’Italia e la Giamaica.




















