Dal 10 giugno al 28 agosto Palazzo Sant’Elia ospita un nuovo progetto espositivo in occasione della Giornata Mondiale dell’Art Nouveau. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Sant’Elia e dalla Città Metropolitana di Palermo, inaugura un percorso culturale destinato a svilupparsi attraverso successivi allestimenti, talk e momenti di approfondimento, con l’obiettivo di rileggere il patrimonio Liberty come una stagione di straordinaria innovazione artistica, culturale e sociale.
La visione strategica e il network internazionale
“La partecipazione della Città Metropolitana di Palermo e della Fondazione Sant’Elia al Réseau Art Nouveau Network rappresenta una scelta strategica di valorizzazione del nostro patrimonio culturale all’interno di una rete internazionale di grande prestigio” afferma il presidente della Città Metropolitana di Palermo Roberto Lagalla che aggiunge: “Celebrare la Giornata Mondiale dell’Art Nouveau con un progetto dedicato al tema Women of Art Nouveau significa promuovere una rilettura contemporanea di una stagione artistica che ha profondamente inciso sulla storia culturale europea e sulla nostra identità”.

Le opere in mostra tra passato e presente
Il progetto prende avvio, nella giornata mondiale dell’Art Nouveau, con un dialogo tra “La notte dell’Ascensione o la benedizione degli animali” di O’Tama Kiyohara, opera del Museo Etnografico Siciliano “G. Pitrè” di Palermo, e “Nandaro” e “The Origin of the World #1” del giovane artista contemporaneo Angelo Leonardo.
Quest’ultima realizzata nell’ambito del progetto internazionale di residenza Tales from O’Tama a Tokyo. L’opera “Nandaro” è stata creata in occasione di una mostra curata dall’associazione artistica: “L’Ascensore” di Palermo.
La Fondazione Sant’Elia come cantiere culturale
“Questa mostra-laboratorio è pensata per valorizzare tutte le tensioni artistiche e i fermenti socio-culturali che hanno caratterizzato l’Art Nouveau, mettendoli in relazione con la ricerca contemporanea. La missione della Fondazione è rileggere il patrimonio storico-artistico identitario anche attraverso diversi linguaggi contemporanei, creando occasioni di riflessione e una maggiore consapevolezza del valore culturale del nostro territorio. La Fondazione vuole diventare un cantiere culturale in continua evoluzione” afferma la sovrintendente della Fondazione Sant’Elia Patrizia Monterosso.

Prospettive future: il ruolo della figura femminile
“Con questa iniziativa la Fondazione avvia un nuovo impegno nella valorizzazione del patrimonio storico e artistico del territorio, attraverso percorsi capaci di creare conoscenza, partecipazione e consapevolezza. L’Art Nouveau rappresenta una straordinaria stagione di innovazione culturale – afferma il presidente della Fondazione Sant’Elia Eduardo De Filippis – che continua a offrire spunti di riflessione sul presente. Il percorso proseguirà nei prossimi mesi con nuovi allestimenti e incontri dedicati al tema approfondendo il passaggio della figura femminile da immagine decorativa a protagonista della modernità”. “Questo è solo il primo appuntamento della nuova governance che, insidiatasi poche settimane fa, ha l’obiettivo di restituire alla città sia il Palazzo Sant’Elia che il Loggiato San Bartolomeo con una ricca rassegna di iniziative”.



















