Sarà Catania a ospitare l’Assemblea Nazionale 2026 di Assifero, l’associazione italiana delle fondazioni e degli enti filantropici, che il 18 e 19 giugno riunirà nel capoluogo etneo rappresentanti del mondo della filantropia, delle istituzioni, dell’università e del Terzo Settore.
Il tema scelto per l’edizione di quest’anno è particolarmente significativo: “La filantropia italiana alla prova del nostro tempo. Ruolo e contributo distintivo per una società giusta, equa e plurale, oggi e per le generazioni future”.
La scelta della Sicilia e del Mediterraneo è dovuta al loro riconoscimento come luoghi in cui le grandi trasformazioni del nostro tempo si manifestano con maggiore evidenza, dai cambiamenti climatici alle migrazioni, dalle fragilità economiche alle disuguaglianze territoriali, rendono necessario un confronto tra soggetti capaci di costruire risposte innovative e durature.
L’Assemblea è organizzata in collaborazione con Fondazione Marea e Isola Catania, con il supporto di Fondazione Con il Sud, Fondazione EOS – Edison Orizzonte Sociale, Fondazione Snam ETS e UniCredit Foundation. Media partner dell’evento è Vita.
Un settore in crescita e sempre più influente
Assifero arriva all’appuntamento catanese forte di risultati significativi. L’associazione continua infatti a crescere sia nel numero degli aderenti sia nella capacità di intervento. Negli ultimi dodici mesi gli associati sono aumentati di 29 unità, mentre la capacità filantropica aggregata annuale stimata raggiunge circa 400 milioni di euro. Parallelamente, l’associazione ha promosso un’importante attività di advocacy affinché fondazioni ed enti filantropici vengano inseriti a pieno titolo nel Piano nazionale per l’economia sociale, ormai prossimo alla sua definizione.
Secondo il presidente di Assifero, Antonio Danieli, il momento è particolarmente favorevole per il settore: “Il Piano nazionale di azione dell’economia sociale troverà in Italia il comparto maturo e pronto come non mai a essere protagonista non solo nel Paese, ma anche a livello europeo – afferma Danieli -. Penso che per l’economia sociale passerà il rinascimento dell’Italia: tutti i dati fondamentali attuali lo fanno sperare in questo momento storico. In seno a questa crescita, le fondazioni e gli enti filantropici potranno assolvere sempre di più al ruolo di catalizzatori e di enzimi per l’evoluzione di nuovi sistemi di welfare evoluti e sostenibili per il Sistema Paese”.
La filantropia come infrastruttura sociale
L’Assemblea dei Soci rappresenta il principale momento di confronto della rete Assifero. Un’occasione per mettere in dialogo realtà diverse per dimensione, missione e radicamento territoriale, accomunate dalla volontà di generare impatto sociale e contribuire al bene comune. Al centro della riflessione vi è il valore distintivo della filantropia italiana, chiamata oggi a svolgere un ruolo che va ben oltre il semplice finanziamento di progetti. Assifero propone infatti una visione della filantropia come infrastruttura di fiducia, capitale paziente e motore di sviluppo di lungo periodo, capace di accompagnare processi di trasformazione sociale e territoriale.
“Creare opportunità per i giovani in Sicilia”
Un ruolo fondamentale sarà svolto dall’Università di Catania, che ospiterà parte degli appuntamenti dell’Assemblea. Per il rettore Enrico Foti, l’evento rappresenta una preziosa occasione di confronto sui temi più urgenti del presente: “Accogliere a Catania l’Assemblea nazionale di Assifero rappresenta per l’Università di Catania un’importante occasione di confronto sui grandi temi che attraversano il nostro tempo: coesione sociale, sostenibilità, innovazione e responsabilità collettiva” sottolinea il rettore.
Foti evidenzia inoltre come il dialogo tra università, fondazioni, imprese e istituzioni sia essenziale per costruire modelli di sviluppo più inclusivi e capaci di generare impatti concreti sulle comunità. Un aspetto particolarmente importante per la Sicilia, che può proporsi come un ecosistema in cui ricerca, sistema produttivo, Terzo Settore e istituzioni collaborano per offrire nuove opportunità professionali ai giovani e contrastare la fuga di talenti.
La Sicilia laboratorio di innovazione sociale
Anche Antonio Perdichizzi, presidente di Fondazione Marea, interpreta la scelta di Catania come un segnale importante: “Che Assifero scelga Catania per la propria Assemblea è una testimonianza molto forte – afferma -. Le sfide più complesse, come spopolamento, diseguaglianze e fragilità territoriali, chiedono alleanze nuove tra filantropia, Terzo Settore, pubblico e privato e questo è ancora più vero in alcune aree del nostro Paese”.
Perdichizzi sottolinea come la Sicilia stia diventando un luogo di sperimentazione di nuovi modelli legati all’economia sociale. “La Sicilia si propone come il luogo dove si sperimentano modelli e processi, in particolare nell’ambito dell’economia sociale. Con Fondazione Marea contribuiamo a questo percorso grazie al volontariato di competenze, un immenso capitale che così viene reinvestito in Sicilia”.
Cos’è Assifero
Fondata il 14 luglio 2003, Assifero rappresenta oggi il principale punto di riferimento della filantropia organizzata in Italia. L’associazione riunisce 203 realtà tra fondazioni di famiglia, fondazioni d’impresa, fondazioni di comunità, enti filantropici storici e altre organizzazioni attive in ambiti diversi. Attraverso la promozione di collaborazioni, lo scambio di buone pratiche e il dialogo con le istituzioni nazionali ed europee, Assifero lavora per rafforzare l’impatto sociale della filantropia italiana e la sua capacità di contribuire allo sviluppo umano e sostenibile dei territori.




















