La recente salvezza conquistata dal Telimar Pallanuoto racconta una bellissima storia di passione, orgoglio e profondo attaccamento ai colori sociali. Il fischio della sirena finale ha sancito il raggiungimento di un traguardo fortemente voluto, che premia l’impegno e i sacrifici di un intero gruppo intenzionato a confermare il proprio valore.
La sfida decisiva si è sviluppata in tre entusiasmanti partite di finale playout di A1 contro la Rari Nantes Salerno, che ha regalato grandi emozioni fino all’ultimo secondo. Dopo una prima gara ceduta ai rigori, la squadra ha saputo reagire con straordinaria determinazione, vincendo con ampio margine il secondo incontro a Salerno e conquistando la vittoria definitiva nel decisivo scontro a Terrasini. Con una straordinaria prova di carattere e un solo gol di scarto nel finale, il Telimar ha confermato la sua permanenza nella massima serie, dimostrando sul campo una salvezza ampiamente meritata.
Il DNA palermitano e i talenti Internazionali
Il vero segreto del club risiede nella sua forte identità locale e nel profondo legame con il territorio. I pilastri della squadra sono da sempre gli atleti palermitani, cresciuti all’interno della società e visceralmente attaccati alla maglia. Questa filosofia incentrata sulle risorse del territorio trova la sua massima espressione in Ivano Quartuccio, storico tecnico delle giovanili ed ex giocatore cresciuto proprio nel vivaio del club. Già artefice della memorabile promozione in Serie A1 nel 2019, Quartuccio ha assunto a gennaio la guida della prima squadra conducendola con successo verso la riconferma nella massima categoria.

Oltre a valorizzare gli atleti locali, il Telimar si distingue da sempre come una straordinaria fucina di campioni a livello globale. Dalle sue corsie sono passati e cresciuti tantissimi giocatori che hanno poi brillato con eccellenti prestazioni all’interno delle rispettive nazionali, a testimonianza dell’altissimo livello del lavoro di formazione svolto dallo staff palermitano.
Una storia di grandi successi nella massima serie
Questo nucleo unito e competitivo ha permesso al Telimar di consolidarsi stabilmente in Serie A1 fin dalla stagione 2019/2020. Da quel momento, il club ha saputo ritagliarsi un ruolo di primo piano nel panorama nazionale, navigando costantemente nelle posizioni di vertice della classifica e conquistando storiche qualificazioni per le competizioni europee.
Tra i risultati più prestigiosi spiccano un eccellente terzo posto in Coppa Italia, disputata proprio davanti al pubblico di Palermo, e il quarto posto in Campionato conquistato nella stagione 2020/2021. Il punto più alto di questo percorso radioso è rappresentato dalla finale della LEN Euro Cup l’anno successivo, dove la squadra ha conquistato una splendida medaglia d’argento dopo una memorabile vittoria nel match d’andata e una sfida di ritorno a Sabadell, in Spagna, ceduta con onore solo per differenza reti.
Un pubblico straordinario tra Terrasini e Palermo
Ad accompagnare e spingere il club verso questi traguardi è sempre stato il calore del pubblico palermitano, che rende la tifoseria del Telimar una delle più numerose d’Italia. Il legame con la città è talmente trasversale che moltissimi tifosi del Palermo calcio, una volta uscite le squadre dallo stadio, si riversavano immediatamente in piscina ancora indossando la maglia rosanero, unendo la propria voce ai cori per i colori rosso, verde e blu del Telimar.
Negli ultimi due anni, a causa dei lavori di ristrutturazione della piscina Olimpica comunale, il club ha trasferito temporaneamente le proprie attività a Terrasini. La comunità locale ha risposto dimostrando un’accoglienza straordinaria: “Pensavamo di essere un disagio per chi abita a ridosso della piscina, per i fischi, le urla e il rumore che facevamo quotidianamente fino a a tarda sera. Invece, i vicini sono stati i nostri primi tifosi, ci hanno sostenuto costantemente, ci portavano i dolcini a fine partita e tifavano dai balconi con le nostre sciarpe e le nostre magliette”, racconta a BE Sicily Mag il presidente Marcello Giliberti. L’attesa però è ormai agli sgoccioli: la spinta decisiva per la prossima stagione arriverà proprio dalla riapertura della piscina Olimpica comunale di Palermo è prevista per settembre.



Programmazione e vivaio: il piano di Giliberti per coltivare i campioni di domani
Con la stagione giunta al termine, il presidente Giliberti è già al lavoro sul mercato per allestire un organico importante e competitivo. L’obiettivo è l’alta classifica, puntando ad uno dei posti utili per tornare a calcare con orgoglio i palcoscenici europei. “Alla base di tutto – spiega Giliberti – ci sono anche i giovani palermitani. Su questi stiamo lavorando, sia con alcuni che inseriamo in prima squadra che con i più piccoli”.
Nel frattempo, l’attività di base prosegue con grande successo attraverso i campus estivi organizzati, in ambito EduCamp CONI, direttamente presso il contesto di casa TeLiMar, al Circolo, che vedono la partecipazione di centinaia di bambini. Accanto alle divertenti attività del multidisciplinare “Campus on the Beach“, arrivato alla ventesima edizione, l’offerta formativa si arricchisce con il “Pallanuoto Summer Camp“, che insieme al Camp Canottaggio, svolto presso la sede distaccata al Porto di Palermo, pone le basi per coltivare i campioni del domani.
foto: Antonio Melita/Telimar





















