Martedì 30 giugno il CRE.ZI.PLUS dei Cantieri Culturali alla Zisa ospiterà “Diabolus in Musica – Matematica e musica tra complessità e ambiguità”, il primo dei Reverse Science Café organizzati nell’ambito del progetto STEM Power. L’appuntamento, in programma alle ore 18 con ingresso gratuito su prenotazione, propone un viaggio originale tra discipline solo apparentemente lontane, dimostrando come scienza e arte possano dialogare e arricchirsi a vicenda.

Matematica e musica, un legame tutto da scoprire
Cosa accomuna l’inquietante intervallo musicale conosciuto come Diabolus in Musica a un insolito enigma geometrico? È da questa domanda che prenderà il via l’incontro, durante il quale il pubblico sarà accompagnato in un percorso tra spartiti, formule matematiche e riflessioni culturali.
L’obiettivo è superare i tradizionali confini tra discipline scientifiche e umanistiche, mostrando come la razionalità della matematica e l’emozione della musica condividano una lunga evoluzione culturale e offrano strumenti complementari per interpretare la realtà.
Un dialogo aperto con gli esperti
A guidare l’incontro saranno Luigi Menna, docente di Matematica e Fisica al Liceo Regina Margherita e di Didattica della Matematica alla Lumsa di Palermo, e Tommaso Martorana, docente di Storia della Musica presso il Liceo Regina Margherita.
L’evento segue il format del Reverse Science Café, un modello di divulgazione che ribalta il tradizionale schema della conferenza: dopo una breve introduzione degli esperti, sarà infatti il pubblico a guidare il confronto con domande, curiosità, dubbi e riflessioni, trasformando l’incontro in un vero momento di partecipazione.
Al termine è previsto anche un aperitivo. La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati a 70 persone ed è richiesta la prenotazione tramite questo link.
Gli appuntamenti di luglio
Il percorso proseguirà martedì 7 luglio con “Ogni Punto è Centro, Ciascun@ è in Alto”, un incontro dedicato all’uso democratico del mappamondo, alla costruzione delle mappe e alle nuove narrazioni geopolitiche. A confrontarsi con il pubblico saranno Giulia Cordone di PalermoScienza e Fabio Maria Montagnino, ricercatore senior del The Cyprus Institute.
Mercoledì 8 luglio sarà invece la volta di “Abitare il confine”, un appuntamento che prenderà spunto dal film Il Delitto Perfetto di Alfred Hitchcock per esplorare il rapporto tra scienza e settima arte. L’incontro vedrà la partecipazione di Giulia Cordone e del regista Ruben Monterosso.
Anche gli eventi del 7 e dell’8 luglio si terranno alle ore 18 al CRE.ZI.PLUS dei Cantieri Culturali alla Zisa, con ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria e aperitivo finale, confermando la volontà del progetto STEM Power di rendere la divulgazione scientifica un’occasione di confronto aperto, partecipato e capace di coinvolgere pubblici diversi.





















