La giunta regionale guidata da Renato Schifani ha approvato il disegno di legge che prevede l’istituzione di un Osservatorio regionale per la ricerca, la documentazione e la memoria delle vittime innocenti della mafia. Il provvedimento è stato presentato dall’assessore all’Istruzione e alla formazione professionale Mimmo Turano. L’obiettivo indicato è rafforzare la cultura della legalità e accrescere la conoscenza del fenomeno mafioso, con un’attenzione particolare rivolta alle nuove generazioni. La nuova struttura dovrà occuparsi della raccolta, della catalogazione e della digitalizzazione delle fonti storico-documentali. Il testo approvato dall’esecutivo regionale assegna quindi all’Osservatorio una funzione precisa di organizzazione e conservazione dei materiali disponibili sui fatti di mafia. L’impianto previsto punta a rendere più accessibili documenti e contenuti legati alle vittime innocenti e alla ricostruzione documentale del fenomeno.
Osservatorio sulle vittime di mafia: un archivio digitale per i giovani
Nel descrivere il senso dell’iniziativa, l’assessore dell’istruzione e della formazione professionale Mimmo Turano ha spiegato il valore che essa avrà soprattutto per i più giovani, che non hanno vissuto gli anni più bui della Sicilia. “A oggi non esiste una raccolta organica e di facile consultazione, composta da documenti o atti processuali sui fatti di mafia. Per questo ho pensato alla creazione di un osservatorio, inteso come un vero e proprio archivio digitale destinato a scuole e università, per finalità didattiche, educative e informative, e a tutti coloro che vorranno conoscere e approfondire un fenomeno che ha segnato la storia della Sicilia e dell’Italia repubblicana”.
Il progetto, nelle intenzioni espresse dall’assessore, nasce quindi per colmare l’assenza di uno strumento unitario e facilmente consultabile. La destinazione indicata riguarda in primo luogo il mondo della formazione, dalle scuole alle università, ma anche chiunque voglia approfondire la materia. La funzione dell’Osservatorio viene delineata come supporto alla conoscenza, allo studio e alla diffusione di materiali utili sul piano didattico, educativo e informativo.
Uno strumento per ricordare
“Si tratta di un’iniziativa che ho voluto fortemente – ha aggiunto Turano – non solo per il contributo che può apportare alle attività di ricerca scientifica, ma soprattutto per onorare le vittime innocenti di mafia e il sacrificio di quanti hanno servito lo Stato pagando un prezzo altissimo. Il prossimo passo, come da prassi, sarà l’avvio dell’iter nelle commissioni parlamentari di merito dell’Ars, il mio auspicio è che il provvedimento possa essere approvato dal Parlamento siciliano in tempi rapidi”.
Dopo il via libera della giunta, il disegno di legge passerà dunque all’esame delle commissioni parlamentari competenti dell’Ars. È questo il passaggio successivo previsto dall’iter indicato nel provvedimento. L’approvazione definitiva spetterà poi al Parlamento siciliano, chiamato a esaminare il testo che punta a istituire formalmente l’Osservatorio regionale.



















