Si è conclusa con la cerimonia di premiazione la ventesima edizione del SalinaDocFest, il Festival del Documentario Narrativo fondato e diretto da Giovanna Taviani, che dall’8 al 12 luglio ha trasformato l’isola di Salina in un punto di riferimento per il cinema documentario internazionale. L’edizione 2026, dedicata al tema delle “Odissee contemporanee”, ha ospitato registi, scrittori, attori e artisti di primo piano, confermando il ruolo della manifestazione nel panorama culturale italiano.
I principali riconoscimenti
Ad aggiudicarsi il Premio Palumbo Editore per il Miglior Documentario è stato Everything Works Out (In the End) del regista Maximilien Dejoie. La giuria, composta da Marco Müller, Daria Bignardi e Cristina Piccino, ha premiato l’opera per la capacità di raccontare con sensibilità e rigore la storia di una giovane artista alle prese con i propri conflitti interiori. Nella motivazione si sottolinea come il film riesca a trovare “la giusta distanza” tra partecipazione emotiva e consapevolezza registica, accompagnando il racconto con una colonna sonora definita “sorprendente”.
Il Premio 9 Dots Film per il Miglior Montaggio è stato assegnato a Lorenza Indovina e Irene Vecchio per La Verità Migliore. La giuria ha riconosciuto il valore di un’opera che, attraverso una ricerca personale e familiare, riporta alla luce una vicenda rimasta nell’ombra per oltre mezzo secolo, riflettendo sul rapporto tra memoria, verità e mistero.
A decretare il proprio favorito è stato invece il pubblico del festival, che ha assegnato il Premio Signum del Pubblico a Lo spazio vuoto di Alberto Ceresoli e Stefano P. Testa, premiando il documentario attraverso il voto degli spettatori presenti alla manifestazione.
I premi speciali del festival
Nel corso della ventesima edizione sono stati assegnati anche numerosi riconoscimenti speciali a protagonisti del cinema, della cultura e dell’imprenditoria.
Il Premio SDF – Odissee è andato al regista Uberto Pasolini, mentre Sepideh Farsi ha ricevuto il Premio Irritec 2026per Put Your Soul on Your Hand and Walk. A Daria Bignardi è stato conferito il Premio Ravesi “Dal testo allo schermo”, mentre Niccolò Ammaniti ha ricevuto il Premio Lady Wilmar.
Il Premio Gruppo Arena è stato assegnato a Valeria Golino, Mario Martone e Ippolita Di Majo per Fuori, omaggio dedicato alla scrittrice Goliarda Sapienza. Il fumettista Milo Manara ha ricevuto il Premio Howden per la sua personale interpretazione dell’Odissea, mentre Isabella Ragonese è stata insignita del Premio SDF Cinema e Enogastronomia.
Tra gli altri riconoscimenti figurano il Premio SDF–Clara Rametta “Impresa Cultura Italia–Confcommercio”conferito alla chef Martina Caruso, il Premio ConfapiD Nazionale assegnato a Giulia Giuffrè e Giovanna Taviani, e il Premio SDF – Fondazione Messina per la Cultura consegnato al regista Matteo Garrone.

















