Miriana Tona ha firmato il colpo più importante della sua carriera sul cemento del WTA 250 di Atene 2026. Sconfitta nell’ultimo turno delle qualificazioni, la tennista taorminese è entrata nel tabellone principale come lucky loser e ha conquistato la sua prima vittoria nel circuito maggiore. Meglio tardi che mai, dato che ha trentuno anni. Il traguardo le garantisce l’accesso agli ottavi di finale e un balzo di ben 35 posizioni nel ranking WTA. Se prima non molti conoscevano il suo nome, divenuto noto soprattutto nei circuiti junior tempo fa, adesso in tanti parlano di lei.
Miriana Tona: la carriera e il legame con Taormina
Nata il 9 gennaio 1995, Miriana Tona è cresciuta a Taormina, città di cui è stata più volte campionessa assoluta regionale. Tesserata con il Cus Catania, si è allenata nel capoluogo etneo sotto la guida dell’ex numero 68 ATP Alessio Di Mauro e di Fabio Rizzo. Dopo uno stop dall’attività nel 2018, ha ripreso a giocare stabilmente a fine 2021, conquistando il suo primo titolo ITF sul rosso di Piracicaba, in Brasile. Da allora ha vissuto stagioni in costante ascesa, senza mai mollare e toccando un record personale in classifica al numero 310 del mondo a luglio 2024. Pochi mesi fa, la sua Taormina l’ha celebrata anche fuori dal campo: è stata infatti selezionata come tedofora ufficiale per il passaggio della torcia delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, sfilando all’interno del Teatro Antico. Adesso il traguardo più atteso: il primo trionfo tra i grandi.
Il match di Atene e la sfida alla testa di serie Clara Tauson
L’impiegno di Atene si è rivelato una dura battaglia di logoramento, ma Miriana Tona ce l’ha fatta: ha affrontato la wild card locale Sapfo Sakellaridi (numero 442 del mondo) in un match durato oltre tre ore, imponendosi con il punteggio finale di 7-6, 5-7, 6-2. I punti incamerati in Grecia proiettano la giocatrice siciliana dal gradino 384 al 349 del ranking WTA live. Questo piazzamento le darà lo slancio e la giusta fiducia per affrontare gli ottavi di finale contro la danese Clara Tauson, numero 30 del mondo e prima testa di serie del tabellone principale. Il confronto rappresenta di fatto una missione impossibile, ma è già di per sé un premio meritato per il percorso della tennista taorminese.



















