Una giovane donna è stata salvata dai Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Gravina di Catania mentre stava per compiere un gesto estremo dal cavalcavia di via Galileo Galilei, nel territorio di San Gregorio di Catania. L’intervento, avvenuto nella tarda serata, ha evitato una tragedia grazie alla rapidità d’azione, al sangue freddo e alla professionalità dimostrata dai militari, che sono riusciti a riportare la situazione sotto controllo in pochi istanti.
L’allarme e l’intervento dei carabinieri
L’allarme è scattato dopo una segnalazione giunta alla Centrale Operativa dell’Arma, che indicava la presenza di una donna sul ponte in evidente stato di difficoltà. La pattuglia è intervenuta nel giro di pochi minuti e, una volta raggiunto il cavalcavia, si è trovata davanti a una scena di estrema delicatezza: la giovane aveva già oltrepassato la carreggiata e si trovava aggrappata alla barriera di sicurezza, esponendosi concretamente al rischio di precipitare nel vuoto.
I carabinieri hanno immediatamente compreso la gravità della situazione e hanno scelto di agire con grande cautela. Dopo aver instaurato un dialogo con la donna per rassicurarla e cercare di allentare la tensione, hanno atteso il momento più favorevole per intervenire. Con una manovra rapida e coordinata sono riusciti ad afferrarla e a trascinarla nuovamente in una zona sicura, mettendo fine a quei lunghi istanti di apprensione.
Affidata ai sanitari del 118
Dopo il salvataggio, la giovane, visibilmente scossa e in forte stato di agitazione, è stata affidata al personale del 118, intervenuto sul posto, e successivamente trasportata in ospedale per ricevere l’assistenza sanitaria e psicologica necessaria.
Nell’operazione ha avuto un ruolo importante anche la figura del negoziatore dell’Arma, un militare specializzato nella gestione di situazioni ad alto impatto emotivo, come tentativi di suicidio o episodi di barricamento. Attraverso specifiche tecniche di comunicazione e procedure operative, questi professionisti operano con l’obiettivo di tutelare la vita delle persone coinvolte.



















