Il Teatro Antico di Taormina diventa ancora una volta luogo di incontro tra cultura e contemporaneità con “Blu”, la nuova produzione originale di Planetaria e della Fondazione Taormina Arte Sicilia, in scena il 17 settembre alle ore 21. Sul palco saliranno Edoardo Leo, il climatologo di fama internazionale Giulio Boccaletti e la polistrumentista Giovanna Famulari, per un progetto che intreccia spettacolo, conoscenza e musica e affronta una delle grandi sfide del presente: il cambiamento climatico e il suo impatto sul Mediterraneo. Pensato appositamente per il Teatro Antico, lo spettacolo vuole trasformare uno dei luoghi più iconici della Sicilia in parte integrante del racconto, non soltanto in una straordinaria cornice.
Tra teatro, musica e scienza: “Blu” porta il futuro del Mediterraneo al Teatro Antico
Una prima assoluta pensata per il Teatro Antico di Taormina, dove storia e contemporaneità tornano a incontrarsi attraverso un progetto che mette insieme spettacolo, scienza e musica. È “Blu”, la nuova produzione originale di Planetaria e della Fondazione Taormina Arte Sicilia, in programma il 17 settembre alle ore 21 con Edoardo Leo, il climatologo di fama internazionale Giulio Boccaletti e la polistrumentista Giovanna Famulari. Una prima assoluta pensata per il Teatro Antico di Taormina, dove storia e contemporaneità tornano a incontrarsi attraverso un progetto che mette insieme spettacolo, scienza e musica.
Lo spettacolo affronta il tema del Mediterraneo, raccontandolo non soltanto come culla di civiltà e culture, ma anche come uno dei territori chiamati più direttamente a confrontarsi con le conseguenze dei cambiamenti climatici. Un racconto che nasce quindi dall’incontro tra linguaggi differenti e che sceglie il teatro per trasformare conoscenze scientifiche e grandi questioni del presente in un’esperienza capace di coinvolgere il pubblico.
Il Teatro Antico diventa parte dello spettacolo
Scritto da Filippo Gentili e Giulio Boccaletti e diretto da Ferdinando Ceriani, “Blu” nasce all’interno di Planetaria, il progetto culturale internazionale ideato da Stefano Accorsi insieme allo stesso Gentili, che mette in relazione creatività, scienza e innovazione attraverso spettacoli, laboratori, editoria digitale e percorsi educativi dedicati alle trasformazioni del nostro tempo. A Taormina questa visione incontra uno dei luoghi più iconici della Sicilia, con l’obiettivo di creare un’esperienza nella quale il Teatro Antico non sia una semplice scenografia, ma una presenza capace di dialogare con i temi dello spettacolo.



















