Il Cous cous fest 2026, appuntamento giunto alla sua 29esima edizione e in programma a San Vito Lo Capo dal 18 al 27 settembre, è ormai alle porte. Nel fitto programma, tra degustazioni, spettacoli – come il concerto di Mario Incudine e degli Stadio – e masterclass, avrà anche luogo il campionato del mondo di cous cous Bia.
A sfidarsi, in totale, saranno 8 squadre: Algeria, Brasile, Francia, Italia, Marocco, Senegal e Spagna, oltre alla nuova squadra Cous cous fest united, composta dallo chef palestinese Shady Hasbun e dalla chef israeliana Tze’ela Rubinstein. Un gesto simbolico che vuole invitare a una riflessione sull’importanza della cucina come condivisione, in contrasto alla guerra in atto.
Il team “United” e l’Italia con lo chef sanvitese Enrico Figuccia
L’unione dei due chef nasce per lanciare un forte messaggio di pace, invitando all’incontro e alla condivisione. Un’iniziativa che segue la linea data allo slogan della manifestazione di quest’anno: Make cous cous, not war.
Ogni squadra proporrà rispettivamente i propri piatti tipici, dal cous cous nordestino brasiliano a quello senegalese con agnello e verdure, fino alla versione Valenciana della Spagna, ispirata alla storia degli emigrati in Algeria. A gareggiare per l’Italia ci sarà lo chef Enrico Figuccia, sanvitese che verrà affiancato nelle preparazioni dai vincitori del campionato italiano di cous cous.
La giuria tecnica sarà invece diretta dal direttore Intrattenimento Day Time Rai Angelo Mellone e il pubblico potrà partecipare attivamente votando attraverso la giuria popolare.
Le Case del cous cous e il dessert novità: il MouScùs
Il cuore della manifestazione, come ogni anno, è rappresentato dalle Case del cous cous, oltre 20 stand sulla spiaggia di San Vito lo Capo, per un viaggio alla scoperta delle diverse ricette tra tradizione e contaminazioni internazionali.
Tra le novità debutta anche il “MouScùs”, dessert in edizione limitata a base di gelato al mou, crema inglese al cioccolato e cous cous all’arancia.






















