Quattro progetti per far diventare lo sport uno strumento di inclusione sociale e rigenerazione degli spazi nei territori più fragili della Sicilia. La Fondazione con il Sud finanzierà con quasi un milione di euro interventi a Palermo, Canicattì e Trapani nell’ambito del bando “Sport e inclusione”. Le iniziative prevedono il recupero di impianti e luoghi pubblici, attività sportive gratuite e percorsi rivolti soprattutto a minori e persone in condizioni di vulnerabilità. A questi interventi si aggiunge il progetto “P.A.S.S.I.”, tra Palermo e Monreale, che punta a coinvolgere circa mille persone.
A Palermo interventi al CEP e allo ZEN
Nel capoluogo siciliano sarà realizzato “Calciando in rete”, progetto promosso dall’Associazione San Giovanni Apostolo ETS e finanziato con 279 mila euro. Le attività interesseranno i quartieri CEP, San Giovanni Apostolo, ZEN e San Filippo Neri, dove è prevista la riqualificazione di impianti sportivi attualmente inutilizzati e di un bene confiscato alla criminalità organizzata, mentre due palestre saranno destinate ad attività sportive gratuite e alla formazione professionale di istruttori di fitness, con il programma comprende anche un torneo di comunità itinerante che coinvolgerà dodici quartieri palermitani.
Tra Palermo e Monreale partirà inoltre “P.A.S.S.I. – Percorsi di accesso allo sport per l’inclusione sociale e l’integrazione”, coordinato dalla Cooperativa sociale San Carlo Borromeo e sostenuto con 280 mila euro. Il progetto prevede il recupero di piazze e sentieri pubblici e attività rivolte a circa mille persone vulnerabili, tra persone con disabilità, migranti, donne vittime di violenza ed ex detenuti. Atletica leggera, calcio sociale e trekking esperienziale saranno alcune delle discipline proposte.
Nuovi spazi per Canicattì e Trapani
A Canicattì, in provincia di Agrigento, 230 mila euro saranno destinati a “RE CANICATTÌ”, coordinato dall’Associazione di Promozione Sociale Girasole. Al centro dell’intervento c’è il recupero del Parco Robinson, che sarà trasformato in uno spazio attrezzato destinato alle attività sportive. Il progetto punta a raggiungere oltre 500 beneficiari ogni anno e prevede anche screening sanitari gratuiti e percorsi di inserimento lavorativo per operatori del settore sportivo.
Nel Trapanese, invece, il progetto “MOVE – Il movimento che fa comunità” riceverà 235 mila euro. L’iniziativa, gestita dal Comitato Territoriale CSI di Trapani, consentirà di riqualificare gli spazi sportivi dell’oratorio Don Bosco e della Fondazione Auxilium. Sono previste attività gratuite di calcio, basket, pallavolo e yoga per 450 persone in condizioni di fragilità, tra cui 250 minori: una piattaforma digitale faciliterà l’accesso alle iniziative, mentre il progetto prevede anche la sottoscrizione di un “Patto di comunità per lo sport e l’inclusione”.
Nel complesso, il bando della Fondazione con il Sud mette a disposizione 4 milioni di euro per 15 progetti nel Mezzogiorno. Oltre alla Sicilia, gli interventi riguarderanno Campania, Puglia, Sardegna e Basilicata.


















