spot_img
venerdì | 23 Febbraio | 2024

ultimi articoli

Maison Bocum, dove cibo e drink incontrano la socialità

Degustare, bere, fare quattro chiacchiere tra amici, ammirare e partecipare all’ ideazione di opere d’arte contemporanee, in una location insolita, intima e sorprendente, proprio come un atto creativo. Siamo nel cuore della Vucciria, in via Cassari 2 a Palermo. Qui, va in scena  l’ultima fatica   del gruppo Virga&Milano: Maison Bocum, un contenitore eclettico e creativo dove cibo e drink incontrano socialità, arte e  relax nel cuore del quartiere della Vucciria. E’ un vero e proprio “retreat” urbano  dal design contemporaneo, progettato e voluto con la collaborazione  degli Studi AM3 Architetti associati e Musumeci Design, che apre al pubblico.  

La location situata nel centro storico di Palermo, in uno degli scorci più suggestivi dell’antico mercato della Vucciria, dà vita ad un progetto che vuole esaltare lo spirito stesso del vecchio mercato attraverso un percorso di interior design esclusivo e sperimentale, che Virga&Milano hanno realizzato a due passi da alcuni locali del loro brand pluripremiato, Aja Mola, Gagini, Buatta, ripensando il vecchio ristorante Bocum. 

Ispirandosi al modello dei club inglesi, Maison Bocum nasce come un luogo privato, raccolto, ideale per accogliere e condividere creatività e leggerezza,  complici il buon cibo e il buon bere. 

 L’ispirazione sono le Soho House. Il motto potrebbe essere   “Eat, drink and be joyful”, godimento, relax e benessere, senza dimenticare la privacy e la possibilità di rifugiarsi in uno spazio in cui trovare armonia e concentrazione, tempo per condividere con altri le stesse necessità e scambiare idee.  

Da Maison Bocum si può mangiare, bere un drink, incontrarsi, assistere ad un incontro o ad una lectio, vedere le performance di  un’artista visivo o  di Un musicista, leggere l’ultimo numero della rivista d’arte di tendenza o sfogliare un catalogo della mostra appena inaugurata a New York. Alberto Cusumano dello Studio AM3 Architetti associati di Palermo racconta come è stata ristrutturata quella che originariamente era una casa di appuntamenti: “L’ispirazione fondamentale deriva dal mercato della Vucciria, con pareti che sono decorate con stampe come tessuti e carte da parati sgargianti e con l’estro e i colori vivaci uniti in una chiave contemporanea che caratterizza i night. C’è una narrativa che parte dall’ingresso e attraversa una white room che verrà gestita e da cui si districano gli ambienti come una sorta di club privato. L’idea è quella di valorizzare un mix di tessuti e luci soffuse in chiave eclettica”. 

Una sosta a Maison Bocum promette una cucina internazionale con menu di piatti, una ricca offerta di tapas e cocktail creativi, all’insegna della sostenibilità economica. Tra le varie portate che saranno proposte dallo chef  Alessandro Fanara, già ai fornelli di Libertà,  ci sono la bruschetta alici e stracciatella, l’involtino di verza kebab di pollo tzatziki, l’ animella carciofi e menta,  l’ humus di legumi,   zucca fritta mostarda e caprino,  tonno salsa tonnata e capperi,  tartare a coltello e nocciole, il  pescato chutney, cachi e arancia e cavolo cappuccio marinato, baccalà crudo ai pepi e olive, omelette di gamberi fritti e insalatina. 

Ci raccontano Franco Virga  e Stefania Milano, coppia nella vita e nel lavoro: “Abbiamo sempre creduto nel Bocum ma avevamo voglia di andare oltre, di spingerlo verso nuove frontiere per dar vita a qualcosa di unico a Palermo. Maison Bocum nasce dall’idea di creare uno spazio eclettico in cui poter passare il proprio tempo trasformandolo in esperienza di lusso. La nostra ispirazione sono state le Club House inglesi, espressioni del mangiare e bere bene, del creare incontri e connessioni, circondati da cultura, arte e musica. 

Insieme ai due studi di architettura coinvolti nel progetto, abbiamo voluto fare un ulteriore atto d’amore verso la nostra città. Maison Bocum sarà un rifugio di attori e amici in cui il tempo sarà il vero protagonista”. Agata Polizzi, consulente per l’arte in Maison Bocum, annuncia: “A metà gennaio lanceremo una call internazionale per creare un’opera d’arte nella white room. Ci sarà una commissione internazionale a scegliere e Virga produrrà un’opera d’arte, un ennesimo gesto d’amore nei confronti della città”. Un altro salotto sarà invece dedicato alla sala lettura e ascolto di vinili, con abbonamenti e altre iniziative, oltre a talk con artisti e musicisti. Alla presentazione alla stampa, è intervenuto anche l’ex sindaco Leoluca Orlando: “Questo locale è un esempio di street art al chiuso, nel cuore del centro storico di Palermo”. E Maurizio Carta, assessore all’ Urbanistica del Comune di Palermo, anche lui presente, ha commentato: “Franco cerca sempre di intravedere il futuro e porta una parte del futuro nel presente con quell’audacia che contraddistingue un imprenditore. Questo è un luogo che si anima delle tante vite che lo attraversano. Palermo ha bisogno di luoghi come questi”. 

Al piano terra un grande bancone con cucina a vista, al primo piano la White room, una sala bianca e luminosa, con tavoli per lunch e dinner ma anche sede di project room e mostre temporanee. Seguono spazi più o meno privati che accolgono il bancone bar, una sala con cantina climatizzata e una sala liquori. 

L’ultima rampa di scale conduce ad una piccola terrazza incastonata tra i tetti del centro storico di Palermo, dedicata ai fumatori. Tutti gli ambienti sono caratterizzati dalla ricchezza e varietà dei rivestimenti, fatte di carte da parati, ceramiche, boiserie e specchi che generano spazi avvolgenti e intimi. 

Maison Bocum vuole essere una vera rivoluzione, un luogo unico in Sicilia capace di offrire ospitalità raffinata ed espressamente legata al buon vivere, alla cultura, promuovendo l’arte in ogni sua manifestazione, una meta ambita per anime che desiderano sublimare la propria idea di benessere e di bellezza. 

ll progetto prevede di affidare ad un artista a seguito di una call internazionale la visione sullo spazio della stanza centrale di Maison Bocum, l’ospite diventerà così non solo fruitore o spettatore ma parte dell’opera, la abiterà, la animerà. 

All’artista invitato, in accordo con i tempi e le logistiche della Maison, sarà chiesto di “progettare lo spazio”, di renderlo unico e di consentire alla community prima di partecipare alla realizzazione e poi di abitare l’opera.  

Il 15 gennaio 2024 Maison Bocum lancerà la prima Open Call for Contemporary Art allo scopo di valorizzare, promuovere e sostenere le arti visive e gli artisti contemporanei. 
La call per la Project Room invita gli artisti a progettare un intervento site-specific per lo spazio dedicato di via dei Cassari a Palermo. 
La call intende avviare una riflessione sul ruolo di spazio della quotidianità come luogo “necessario alla bellezza”, nonché necessità di azione creativa dal basso con cui artisti e spazi indipendenti cooperano alla rigenerazione sociale, culturale, politica della città. 

Ma c’è di più. Con il Maison Bocum Think Thank, un programma di incontri (4 nel corso di un anno), ci sarà la possibilità di incontrare a Maison Bocum personaggi del mondo della cultura e delle arti in generale e di sviluppare un confronto, un laboratorio di idee, immaginare dialoghi e confronti su temi di interesse relativi ai linguaggi del contemporaneo.

Di Isabella Napoli

Condividi questo articolo sui tuoi social...

Latest Posts

non perderti

RIMANIAMOIN CONTATTO

Ricevi tutte le news di Be Sicily Mag

Subscription Form (#3)

spot_img