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Nero Miciok compie 7 anni: caffè, torte e giochi nel regno dei gatti a Palermo

Il Nero Miciok, la caffetteria-bakery-bistrot dei gatti di Palermo, spegne sette candeline. È festa in via Giuseppe Arimondi, dove dal 2017 il proprietario Massimo Calandra e i nove padroni di casa accolgono gli amanti degli animali per sorseggiare una bevanda calda oppure degustare un apericena. Un angolo unico in Sicilia e raro anche in Italia, dove esistono soltanto altri cinque cat caffè, sparsi in diverse città. 

Non di certo perché i clienti non arrivino, ma perché per portare avanti questo progetto ci vogliono un’immensa passione e sacrificio quotidiano. Anche quando le saracinesche si abbassano, c’è qualcuno dietro alla finestra ad occuparsi degli amici a quattro zampe che vivono dentro. Un impegno apprezzato a livello nazionale, dato che di recente il locale è stato inserito tra i consigliati di Italia.it, il sito del Ministero del Turismo.

Nero Miciok a Palermo, un’idea di Massimo Calandra

“L’idea di creare il Nero Miciok è nata per caso. Un giorno uno dei miei gatti si è addormentato sulla tastiera del mio computer. Era il febbraio del 2016. È in quel momento che ho pensato che la quotidianità dei mici potesse coincidere con quella delle persone che li amano, anche in un luogo di ritrovo come una caffetteria”, ha ricordato Massimo a Be Sicily Mag. 

Non è stato semplice, tuttavia, far diventare realtà quel sogno. “Trovare i locali è stata una sfida. La ricerca è durata otto mesi. Avere nove gatti all’interno di una attività di ristorazione necessita di molte attenzioni. Le esigenze degli animali devono essere rispettate, ancora prima di quelle dei clienti. È importante garantirgli gli spazi a loro necessari. Il loro benessere va preservato, altrimenti – ha spiegato – il connubio con gli umani non potrà mai funzionare”.

La sede risultata più adatta alla fine è risultata quella di Via Giuseppe Arimondi. Abbastanza distante dal caos del centro di Palermo, ma raggiungibile in modo semplice da qualsiasi zona e anche dalla provincia. Un locale ampio, di cui una parte è riservata esclusivamente ai padroni di casa. “I gatti hanno degli spazi in cui possono sentirsi al sicuro in qualsiasi momento. Inoltre, lì possono prendersi cura di sé: sapevate che sono gli animali più puliti del mondo?”. 

nero miciok 1 - Be Sicily Mag

Da Primo a Diana, i 9 padroni di casa

Non abbiamo però ancora parlato dei protagonisti della storia del Nero Miciok. Oggi infatti non è soltanto il compleanno del locale dei gatti di Palermo, ma anche di Primo. Il nome non è una casualità. “Il 30 gennaio del 2017 il locale era ancora un cantiere. Avevo portato un divano per l’arredamento, ma momentaneamente lo avevo lasciato nel marciapiede, in attesa che qualcuno mi desse una mano a portarlo dentro. Lì sopra, quella sera, ho trovato un gatto seduto. Quando ho aperto la porta del locale, è entrato. Era come se quella fosse casa sua. E di fatto lo era”, ha ricordato ancora Massimo.

“Per gli altri gatti, mi sono affidato al gattile. L’obiettivo era quello di adottare degli animali sfortunati, ma che al contempo fossero già abituati al contatto umano”. È così che sono arrivati in ordine Alvin, Tigro, Rosalia e Codina, quest’ultima venuta a mancare prematuramente negli scorsi anni. Ognuno di loro ha una storia particolare. A questi si è aggiunto Blackie. “È un gatto che aveva subito maltrattamenti e che viveva con Franco, il gestore. È stato subito amore. I gatti neri sono una vera e propria istituzione”. E poi ci sono Pandarancio e Pancake, due fratelli. “I miei clienti non si arrendevano all’idea che non ci fosse un gatto arancione nei locali, ma non sono riuscito a separarli e li ho presi entrambi”. Infine, gli ultimi arrivati sono Marco, adottato durante la pandemia di Covid, e la piccola Diana, che qualche anno fa si è presentata spontaneamente davanti al locale. In totale, trentasei zampette.

Ogni assiduo frequentatore del Nero Miciok ha inevitabilmente un gatto preferito. Non sempre corrisponde ai nomi delle pietanze contenute nel menu, che fanno riferimento proprio ai padroni di casa. Ai nuovi clienti, Massimo spiega qual è il carattere di ognuno di loro, in modo da potersi interfacciare al meglio. C’è chi ama le carezze e chi preferisce giocare a distanza, qualcun altro si appisola sul tavolo.

nero miciok 2 - Be Sicily Mag
Nero Miciok compie 7 anni: caffè, torte e giochi nel regno dei gatti a Palermo 3

Nero Miciok, dove ci si sente a casa

In questi anni il Nero Miciok è diventato un punto di ritrovo per molti: giovani, famiglie e anziani. I clienti, come dimostra la mappa situata dietro alla cassa, arrivano da tutto il mondo. Non soltanto per la possibilità di stare insieme ai nove gatti presenti. Il locale infatti mette a disposizione gratuitamente dei giochi da tavolo, con cui è possibile trascorrere qualche ora di divertimento. Anche se, lì dentro, l’atmosfera è senza tempo.

Massimo è consapevole del perché e ne va fiero. “I clienti al Nero Miciok si sentono al sicuro. Il mondo in cui viviamo è frenetico, si corre anche senza motivo. Da noi, invece, ci si sente al sicuro, come nel salotto della nonna, dove si mangia e si parla fino all’imbrunire. Le persone qui avvertono il calore dei rapporti umani (e non solo). I cellulari vengono messi da parte, anche dai più giovani. È un modo per riscoprire la propria umanità e i propri sentimenti, proprio in questo periodo storico in cui ne abbiamo tanto bisogno”, ha concluso.

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