L’arte, nel suo costante dialogo con la poetica, si avventura nei territori dell’immaginazione, come una luce che si proietta nell’ombra, creando nuove prospettive e connessioni. L’esposizione “Ombra raccolta” trae ispirazione da un verso della poesia di Valerio Magrelli dal titolo “C’è silenzio tra una pagina e l’altra”, che apre le porte a un viaggio visivo e concettuale attraverso le opere di delle artiste Alessandra Calò e Rossella Palazzolo. La mostra è a cura di Vito Chiaramonte e Martina Martire. L’appuntamento è dal 27 Aprile al 27 Giugno al Martha – Music Art House Academy in Via Siracusa 32 a Palermo.
Ombra raccolta: luce come metafora dell’esistenza
L’ombra, con la sua natura ambivalente, diviene il fulcro attorno al quale ruotano le creazioni delle due artiste. Attraverso l’uso sapiente della luce e delle sue variazioni, queste opere esplorano il tema della trasformazione e della fragilità dell’essere umano, offrendo uno specchio attraverso il quale osservare la complessità della nostra esistenza. La raccolta dell’ombra diviene un gesto di cura e contemplazione, un’occasione per riscoprire e preservare le tracce del nostro passato e le sfumature della nostra interiorità. Le opere esposte ci invitano a riflettere sul significato più profondo dell’identità umana, esplorando il concetto di collezione non solo come atto materiale, ma anche come esperienza emotiva e spirituale.
La visione delle artiste
Attraverso la visione delle opere esposte, gli spettatori sono invitati a intraprendere un viaggio emozionale e concettuale attraverso le profondità dell’animo umano. Le creazioni di Alessandra Calò e Rossella Palazzolo si rivelano come finestre aperte su mondi interiori ricchi di suggestione e significato, offrendo agli osservatori un’opportunità unica di esplorare le molteplici sfaccettature della vita e dell’arte. Alessandra Calò trasforma l’ombra in una danza di luce e colore, invitando gli spettatori a lasciarsi trasportare dalle suggestioni del suo mondo fiabesco. Dall’altra parte, Rossella Palazzolo si fa custode delle ombre perdute, raccogliendole e dando loro nuova vita attraverso le sue creazioni, trasformando il concetto stesso di raccolta in un atto di rinascita e riscoperta.
In un mondo sempre più dominato dalla frenesia e dalla superficialità, l’esposizione “Ombra Raccolta” ci invita a rallentare il passo e ad immergerci nelle profondità dell’animo umano attraverso l’arte. Queste opere ci ricordano l’importanza di fermarci, riflettere e lasciarci trasportare dalle emozioni e dalle suggestioni dell’arte, offrendo una preziosa occasione di crescita e introspezione.


















