martedì | 28 Maggio | 2024
Giulia Fici
Giulia Fici
Studentessa in Scienze della Comunicazione a Unipa, scrive per BeSicily da marzo 2023. Specializzata nel settore degli eventi, moda, cinema e serie tv girate in Sicilia. Ama viaggiare, leggere e scrivere.

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Peppino Impastato, inaugurato il casolare dove fu ucciso: concluso il restauro

A 46 anni dall'omicidio di Peppino Impastato, l'inaugurazione del suo casolare a seguito dei restauri: presente Renato Schifani

Giulia Fici
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Studentessa in Scienze della Comunicazione a Unipa, scrive per BeSicily da marzo 2023. Specializzata nel settore degli eventi, moda, cinema e serie tv girate in Sicilia. Ama viaggiare, leggere e scrivere.

È stato inaugurato il casolare di Peppino Impastato dopo la restaurazione. Una riapertura simbolo della lotta alla mafia. A presenziare, alla cerimonia di inaugurazione, anche il fratello di Peppino, Giovanni Impastato, Angelo Sajeva, commissario straordinario del Comune di Cinisi, la Sovrintendente ai Beni Culturali Selima Giuliano, il questore di Palermo Vito Calvino, il prefetto di Palermo Massimo Mariani e il presidente della commissione regionale antimafia Antonello Cracolici.

Tra i presenti anche i presidente della Regione Renato Schifani, che ha ribadito l’impegno delle istituzioni sul tema. “Noi siamo contro la criminalità organizzata senza se e senza ma”, ha affermato. “Dopo le stragi del ’92 la popolazione ha reagito e da Palermo è partito un movimento civile di riscatto contro Cosa nostra. La Sicilia ha pagato un prezzo altissimo ma dal sangue delle vittime è nata una rivoluzione culturale che ha coinvolto tutta la società”.

Casolare di Peppino Impastato: il restauro conservativo e il futuro

Il casolare di Peppino Impastato è stato oggetto di un restauro conservativo, guidato dalla volontà di rispettare lo stato originario dei luoghi. Lunedì 29 aprile il taglio del nastro dopo la conclusione degli interventi di ristrutturazione eseguiti grazie alla Sovrintendenza dei Beni Culturali. È stata richiesta inoltre l’assegnazione del luogo in comodato d’uso dall’associazione Casa Memoria Felicia e Peppino Impastato, ma la decisione finale spetta alla Regione Siciliana.

Il delitto di Peppino Impastato, chi era? La chiazza rossa per ricordarlo

Peppino Impastato è stato un giovane militante di Democrazia Proletaria di Cinisi, assassinato dalla mafia per le sue coraggiose battaglie a favore della legalità. Il suo casolare fu anche luogo dell’omicidio, voluto da Tano Badalamenti, anche detto “Tano seduto”, e portato a termine dai suoi sicari il 9 maggio di 46 anni fa, che lasciarono il corpo sui binari ferroviari vicini per tentare un depistaggio. Oggi, dove fu trovata la pietra sporca del sangue di Peppino Impastato, c’è una lastra trasparente con una chiazza rossa, per non dimenticare.

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