Al via la 56esima edizione di Vinitaly, il Salone internazionale del vino, che si terrà a Verona dal 14 al 17 aprile. Tra gli ospiti, a rappresentare la Sicilia, c’è l’azienda Brugnano, guidata dai fratelli Francesco e Giuseppe Brugnano, che stanno portando avanti un importante percorso di rinnovamento e crescita nel settore vinicolo.
Con uno stile fresco e contemporaneo, l’azienda Brugnano si impegna a produrre vini di alta qualità, mantenendo una forte identità territoriale e rispondendo alle esigenze del mercato. “La nostra missione è quella di fare vini di grande qualità, moderni e capaci di andare incontro alle tendenze del mercato, pur mantenendo una forte identità territoriale“, afferma Francesco Brugnano, evidenziando l’impegno dell’azienda nel coniugare tradizione e innovazione.
Le novità di Brugnano a Vinitaly 2024
Tra le novità presentate a Vinitaly 2024 da Brugnano c’è lo Spumante Metodo Classico Dosaggio zero, prodotto da uve Catarratto e Chardonnay coltivate a Partinico, in provincia di Palermo. Il vino rappresenta un’inedita esperienza sensoriale, grazie ai 40 mesi di affinamento sui lieviti.

Un’altra novità è il Black Hole, un Nerello Mascalese in purezza coltivato in un vigneto in provincia di Trapani. “Black Hole nasce dal desiderio di esplorare nuove espressioni del Nerello Mascalese e rappresenta un’esperienza unica per gli amanti del vino“, spiega il produttore.

Il Victoria Rosé, un metodo Martinotti, si aggiunge alla gamma dei vini Brugnano, offrendo una piacevolezza frizzante perfetta per l’aperitivo e altre occasioni leggere.
Inoltre, Ammaru, lo Zibibbo Secco, e Alquimia, un elegante Moscato bianco, sono stati oggetto di un restyling che ne ha enfatizzato l’identità e la qualità.
Gli obiettivi
Francesco e Giuseppe Brugnano sono determinati a far diventare l’azienda un fiore all’occhiello dell’enologia siciliana, combinando tradizione e innovazione per offrire esperienze uniche ai consumatori di tutto il mondo. L’impegno è a mantenere un approccio sincero e autentico verso il mondo del vino. “L’azienda è pronta ad affrontare nuove sfide e a continuare il suo percorso di crescita“, ha concluso il produttore.



















