Oggi, 22 aprile, si celebra la Giornata della Terra in 193 paesi del mondo. Una ricorrenza istituita grazie all’impegno del senatore degli Stati Uniti Gaylord Nelson nel 1970 con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sui problemi ambientali. Attraverso il suo contributo, è stato avviato un processo fondamentale: si è diffusa una coscienza ecologica e si è dato vita a leggi ambientali ad hoc, come l’Endangered Species Act e il Clean Air Act. La causa si è espansa col tempo a macchia d’olio e anche in Sicilia non mancano le iniziative per onorare il nostro pianeta. In particolare, tante sono a firma dell’associazione Plastic Free.
Weekend della Terra, le iniziative Plastic Free
In occasione dell’appuntamento annuale del 22 aprile, Plastic Free ha organizzato 328 clean up (pulizia e raccolta rifiuti) su tutto il territorio nazionale. Grazie all’iniziativa, sono stati ripuliti moltissimi spazi, tra spiagge, parchi, laghi e fiumi. In Sicilia, ad esempio, si ci è dedicati al lungomare di Aspra, ma anche a quelli di Altavilla e Ustica. “Non ci fermiamo, – spiega Dario Scalia, referente Plastic Free Palermo, a Be Sicily Mag – venerdì 17 maggio, è prevista una pulizia nel litorale tra Sant’Erasmo e la Cala. L’evento si terrà in un orario tale da coinvolgere il più possibile gli studenti delle scuole palermitane, ci aspettiamo una grande affluenza”.
Il marchio Plastic Free si sta quindi sempre più espandendo e a sposare la sua causa sono anche altre associazioni. “Questa settimana abbiamo chiuso un accordo di collaborazione con l’Autorità del Bacino, un ente collegato direttamente al Ministero dell’Ambiente. Con il loro supporto, anche in termini di fornimento di mezzi e materiali, organizzeremo diverse raccolte tra settembre e dicembre che coinvolgeranno soprattutto lungofiumi e foci siciliane, come quella del Belice, dell’Oreto, del Simeto e dell’Eleuterio”, continua Scalia.
“Siamo molto orgogliosi della veloce diffusione di Plastic Free: i numeri sono in aumento, 328 appuntamenti è il nostro record dal punto di vista organizzativo, e siamo felici che le iniziative abbiano coinvolto Paesi esteri per la prima volta: tra le tappe dei clean up del weekend della Terra c’è stata Babati (Tanzania), Dakar (Senegal), Barcellona e La Oliva (Spagna), Mumbai (India), Salima (Malawi)”, ha concluso.



















