Dopo anni di degrado e abbandono, riapre la serra in ghisa e vetro del Giardino all’Inglese di Palermo. L’inaugurazione della “Casa delle Ninfee” si appresta ad accogliere di nuovo la cittadinanza palermitana in occasione dell’inaugurazione che si terrà sabato 18 maggio alle ore 10:30.
La “serra fredda”, e quindi non riscaldata artificialmente, sfrutterà il calore del sole per creare al suo interno la temperatura ideale per la vita delle piante e sarà gestita in collaborazione con sei giovani con disabilità intellettive ad alto funzionamento.

Lo storico parco, progettato dal celebre architetto Giovan Battista Filippo Basile e dal gennaio 2020 dedicato alla memoria di Piersanti Mattarella, in origine venne pensata come parte di un più ampio disegno, capace di emulare lo stile del giardino del paradiso arabo, avrebbe rappresentato e rappresenta ancora uno dei punti di ritrovo della società palermitana. Il luogo storico della città torna a vivere grazie all’opera di restauro attuata dall’associazione del terzo settore Vivi Sano, che ad oggi ha riqualificato e gestisce a Palermo il Parco della Salute e il Parco dei Suoni.
La “Casa delle Ninfee” rinasce grazie a Vivo Sano
L’Associazione di Promozione Sociale Vivi Sano, ha deciso di prendere in carico la serra per restituirle il suo lussureggiante sogno. Luogo di memoria, la “Casa delle Ninfee” torna ad essere dimora di piante e animali, e contribuirà a ricordare Dario, Ghendy e altri amici di Vivi Sano che oggi non ci sono più.
Già nel febbraio 2023, il Comune di Palermo aveva avviato i lavori di riqualificare l’intero giardino grazie ai fondi del PNRR, ma la serra non aveva trovato spazio. Dopo un lungo iter burocratico e quasi due anni di lavori, la “Casa delle Ninfee” torna a influire positivamente sulla sostenibilità sociale e ambientale cittadina.
L’iniziativa, sostenuta da tanti enti, è stata condivisa da istituti scolastici, associazioni e volontari che hanno messo a disposizione risorse economiche, tempo e professionalità per il bene comune. Una comunità educante che animerà l’intero parco con un programma di attività educative condivise con associazioni e cittadini.



















