lunedì | 27 Maggio | 2024
MARCO PETROLITO
MARCO PETROLITO
Nato in terra veneziana nel 1978 ma siciliano da sempre, a contraddistinguermi è la passione per la musica e l'arte. Ma amo tantissimo viaggiare ed il buon cibo. E vivo di sport. Giornalista da quasi 20 anni per provare a raccontare e a trasmettere, con la scrittura, le emozioni legate al mio mondo.

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Festival internazionale del Teatro classico dei Giovani: a Palazzolo Acreide 84 spettacoli

È iniziato il “Festival internazionale del teatro classico dei Giovani” a Palazzolo Acreide: un'iniziativa che coinvolge i ragazzi di scuole e licei

MARCO PETROLITO
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Nato in terra veneziana nel 1978 ma siciliano da sempre, a contraddistinguermi è la passione per la musica e l'arte. Ma amo tantissimo viaggiare ed il buon cibo. E vivo di sport. Giornalista da quasi 20 anni per provare a raccontare e a trasmettere, con la scrittura, le emozioni legate al mio mondo.

Ben 84 rappresentazioni in scena nell’arco di 24 giorni daranno vita, da domenica 12 maggio fino al 4 giugno, alla ventottesima edizione del “Festival internazionale del teatro classico dei Giovani”. L’evento è in programma al teatro greco di Palazzolo Acreide sullo sfondo dell’area archeologica di Akrai, la più antica delle subcolonie di Siracusa fondata nel 664 aC. Cinque, tra le decine di scuole partecipanti alla manifestazione, saranno i gruppi teatrali stranieri che giungeranno nel centro ibleo da Francia, Grecia, Tunisia e Lussemburgo. L’evento, promosso dall’INDA, l’Istituto Nazionale del Dramma Antico di Siracusa, è ogni anno molto seguito.

Il manifesto creato dagli studenti

Il manifesto dell’edizione 2024 del “Festival internazionale del teatro classico dei giovani” è stato realizzato da Alessandra Alcamo, studentessa del “Rizza” di Siracusa. È scaturito da un progetto legato al corso di grafica e comunicazione coordinato dai docenti Simona Basile, Veronica La Runa, Agnese Firullo e Giuseppe Spampinato, i quali hanno lavorato con Carmelo Iocolano dell’Inda. Gli studenti si sono confrontati anche con Michele Romano del Consiglio di amministrazione dell’Inda, che ha presieduto la commissione istituita per scegliere i 3 migliori manifesti che hanno dato vita alla scelta dell’immagine ufficiale dell’evento.

Festival di palazzolo acreide - Be Sicily Mag

La storia del Festival internazionale del Teatro classico dei giovani

Andato in scena per la prima volta nel 1991, sotto il patrocinio del Ministero del Turismo, il “Festival internazionale del teatro classico dei giovani” di Palazzolo Acreide unì ben 25 gruppi dando vita a qualcosa che, allora, appariva quasi irripetibile. Il bilancio dell’evento fu positivo e l’allora Commissario dell’Inda, Giusto Monaco, che ne fu l’ideatore, sostenne la necessità di rendere stabile la manifestazione. Ebbe così cadenza biennale fino al 2000, anno in cui è stata adottata l’annualità sia per il Ciclo di spettacoli classici di Siracusa che per il Festival dedicato ai giovani, entrambi finalmente legati tra loro.

I giovani attori, in un contesto extra-scolastico, attualizzano così ogni anno i dialoghi della tragedia e della commedia facendoli propri in maniera sempre diversa e coinvolgente. È questo l’impegno dell’Inda nei confronti degli studenti di ogni ordine e grado, da quelli delle elementari fino a quelli delle università italiane e straniere. Si tratta di un progetto culturale che prevede anche, dal punto di vista prettamente formativo, la partecipazione di ogni gruppo scolastico agli spettacoli classici siracusani attraverso iniziative come incontri con i registi e gli interpreti che danno vita a dibattiti estemporanei e a varie riflessioni.

Festival internazionale del Teatro classico dei giovani: il programma

Il “Festival internazionale del teatro classico dei giovani” è stato inaugurato domenica 12 maggio dagli studenti del liceo classico “Foscolo” di Albano Laziale con Agamennone, Coefore e poi Eumenidi.

  • Lunedì 13 maggio si va avanti con La pace proposta dal gruppo “I fuochi di Prometeo”, a cui seguiranno gli spettacoli Ifigenia in Tauride del liceo “Fermi” di Sciacca e l’Antigone del liceo “Frattini” di Varese.
  • Martedì 14 maggio il liceo ellenico di Serres proporrà Troas a cui seguiranno La pace dell’Aida di Versailles e l’Orestea del liceo classico pugliese di Trani.
  • Mercoledì 15 maggio le Eumenidi del gruppo greco “Plomari Lesvos”, poi sarà la volta dell’Antigone del Lyce classique lussemburghese de Diekirch, della Lisistrata del liceo “D’Oria” di Genova e de La settima porta del ”Fiani Leccisotti” di Foggia.
  • Giovedì 16 maggio si partirà con Le benevole del liceo “Candiani” di Varese, poi Medea ovvero il non visto del “Chiabrera” di Savona e Andromaca del liceo “Celeri” di Lovere.
  • Venerdì 17 maggio, sempre dalle 9, il liceo “Tito Livio” di Padova proporrà Le donne al parlamento mentre a seguire ci sarà il Miles gloriosus degli studenti spagnoli del liceo “Amaldi” di Barcellona.
  • Sabato 18 maggio, gli spettacoli si apriranno col “Carducci” di Comiso che propone Voci di donne a cui seguiranno l’Elettra della compagnia spagnola “Noite Bhoemia” e dell’istituto “Odierna” di Tunisi; chiuderanno la giornata le Acarbesi dell’istituto Superiore di Palazzolo Acreide.
  • Domenica 19 maggio ci sarà l’Anfitrione dell’Insolera di Siracusa, la Medea del liceo “Danilo Dolci” di Palermo e l’Edipo Re del liceo “Varano” di Camerino.
  • Lunedì 20 maggio l’istituto commerciale “Alessandra” di Rosolini proporrà l’Odissea a cui seguirà La commedia della pentola del “Martoglio” di Belpasso.
  • Martedì 21 maggio il De Santis di Sant’Angela dei Lombardi (Avellino) proporrà il Prometeo, il “Crispi” di Ribera il Misantropo, il “Nolfi Apolloni” di Fano le Eumenidi ed il liceo “Beccaria” di Milano lo spettacolo Tante facce un solo servo.
  • Mercoledì 22 maggio sono in programma l’Agamennone del “Petrarca” di Trieste, Elena-Caleidoscopio del mito del liceo “Vittorio Emanuele II” di Garibaldi (Napoli) e Le baccanti dell’Oriani di Tandoi Corato (Bari).
  • Giovedì 23 maggio l’Edipo Re del liceo “don Carlo La Mura” di Angri, l’Elettra del “Marchesi” di Padova e La Pace del liceo “Amaldi” di Bergamo.
  • Venerdì 24 maggio il liceo  “Marsino Ficino” di Firenze inscenerà l’Elettra, il “Galilei” di Borgo Manero l’Edipo Re – l’offesa e la colpa ed il “Fermi Arona” di Novara le Troiane.
  • Sabato 25 maggio l’università Iumi di Milano propone Elettra e a seguire ci sarà lo spettacolo I miti delle stelle del “Pirandello” di Comiso.
  • Domenica 26 maggio il liceo “Colletta” di Avellino presenterà Antigone e la felicità, il Convitto nazionale “Giovanni Falcone” di Palermo Critone e Fedone mentre il “Majorana” di Piazza Armerina l’Ifigenia in Tauride.
  • Lunedì 27 maggio ci saranno la Fedra del “De Cillis” di Rosolini, Persefone e le altre del “Quasimodo” di Floridia e le Baccanti del “De Sanctis Galilei” di Taranto.
  • Martedì 28 maggio la Medea del “Parmenide” di Vallo della Lucania, Le troiane del liceo artistico “Catalano” di Palermo, la Medea del liceo “Michelangelo” di Firenze e Le rane del “Castell” di Brescia.
  • Mercoledì 29 maggio le Baccanti del “Carducci-Dante” di Trieste, La guerra e la pace del “Virgilio” di Vico del Gargano, l’Antigone del liceo “Golgi” di Brescia e I persiani del “Leone XIII” di Milano.
  • Giovedì 30 maggio l’Edipo dell’istituto “Vico” di Nocera Inferiore, l’Edipo a Colono del “Balbo” di Casale Monferrato, Narciso è sparito del “Frezzi” di Foligno e le Eumenidi del “Leopardi” di San Benedetto del Tronto.
  • Venerdì 31 maggio Le Rane dell’istituto “Amaldi” di Novi Ligure, Odisseo degli studenti fiorentini del “Gobetti”, le Rane del liceo “Frisi” di Monza e l’Ecuba del “Quercia” di Marcianise.
  • Sabato 1 giugno s’inizia con La guerra di Troia non si farà dell’Unicalabria di Rende, poi Le Rane del “Tullio Cicerone” di Sala Consilina (Salerno), le Coefore del “Gobetti” di Genova e Storie di ieri e di oggi del “Quintoliano” di Siracusa.
  • Domenica 2 giugno apre il Mercator del liceo “De Cosmi” di Palermo, poi sarà la volta della Scuola di recitazione e musica Vaudeville con l’Eracle e la Fenice del liceo Annibal Caro di Fermo.

Lunedì 3 giugno ci saranno Le Eumenidi del “Rizzo” di Melilli e Kore nemmeno con un fiore del “De Amicis” di Enna; quindi il “Da Vinci” di Canicattini Bagni con Miti di Sicilia e Troades del “Carlo Urbani” di Fermo.

Martedì 4 giugno, la chiusura vedrà le esibizioni degli studenti del “Pellegrino Rossi” di Massa con l’Antigone, del liceo “Colombo” di Genova con L’isola dei racconti, le Baccanti del “Ruiz” di Augusta, il liceo “De Sanctis” di Salerno con Elena, e, alle 17, lo spettacolo dell’Accademia d’arte del dramma antico sezione Balestra di Siracusa.

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