Piero Messina è uno dei protagonisti dell’edizione Maggio 2024 di BE Sicily Mag: il regista siciliano si è raccontato nell’intervista realizzata da Ivan Scinardo, dai grandi lavori a fianco di Paolo Sorrentino e Juliette Binoche al suo amore per la terra d’origine, passando per il suo ultimo capolavoro “Another End“.
Piero Messina su BE Sicily Mag: l’incontro con Paolo Sorrentino e “L’attesa” con Juliette Binoche
Nato a Caltagirone, oggi a Piero Messina si riconosce il titolo di regista a livello internazionale. Plurinominato, prima al Festival Internazionale del Film di Roma, dove entra nella cinquina ai Nastri D’argento, poi con una nomination al Globo d’oro, la sua carriera ha una svolta decisiva quando incontra Paolo Sorrentino. Sale a bordo dei progetti di grande successo “This must be the place” e “La grande bellezza” come aiuto regia, dimostrando già così il suo talento, fino al debutto in solitaria, ormai nove anni fa, con “L’Attesa“, impreziosito dall’attrice francese e premio Oscar Juliette Binoche.
Il suo ultimo capolavoro si chiama “Another End”, un film difficile da imbrigliare in un genere, a cui ha lavorato a fianco degli sceneggiatori Giacomo Bendotti, Valentina Gaddi e Sebastiano Melloni. Avete mai pensato di avere un’altra fine con chi amate e ora non c’è più? È intorno a questa domanda che si intreccia la trama, a tratti fantascientifica, di Another End. “Nell’assenza del distacco, un legame si fa ancora più presente”, ha raccontato nell’intervista a BE Sicily Mag.
Piero Messina: dalla Sicilia ai luoghi dell’anima
Piero Messina ha parlato anche del rapporto con le sue origini. La sua città Caltagirone, la sua terra, la Sicilia, sono sempre state presenti nel suo immaginario cinematografico. I luoghi dell’anima, come qualcuno li definirebbe, non lo hanno mai abbandonato. Un legame indissolubile, incontri fortunati e un talento che trova il giusto riconoscimento.
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