sabato | 25 Maggio | 2024
Isabella Napoli
Isabella Napoli
La scrittura è una delle mie passioni sin da quando bambina mi piaceva scrivere favole su animali e personaggi fantastici. Giornalista professionista dal 2004, festeggio i 20 anni di professione e ho debuttato l’anno scorso con un mio blog. Mi piace seguire la moda e scoprire talenti tra stilisti e artigiani nella mia Sicilia. Il mio lettore più critico? Mio nipote Davide Teo, 6 anni e mezzo, studia a Milano inglese e ogni tanto prova a leggere i miei articoli e li boccia.

ultimi articoli

Sicilia Queer filmfest, presentata la 14a edizione: il cinema LGBT ai Cantieri Culturali della Zisa a Palermo

La presentazione della 14a edizione del Sicilia Queer filmfest, che andrà in scena dal 24 al 31 maggio al Cinema da Seta presso i Cantieri Culturali della Zisa a Palermo

Isabella Napoli
Isabella Napoli
La scrittura è una delle mie passioni sin da quando bambina mi piaceva scrivere favole su animali e personaggi fantastici. Giornalista professionista dal 2004, festeggio i 20 anni di professione e ho debuttato l’anno scorso con un mio blog. Mi piace seguire la moda e scoprire talenti tra stilisti e artigiani nella mia Sicilia. Il mio lettore più critico? Mio nipote Davide Teo, 6 anni e mezzo, studia a Milano inglese e ogni tanto prova a leggere i miei articoli e li boccia.

È stato presentato sabato 11 maggio allo EPYC (European Palermo Youth Center) in via Pignatelli Aragona, negli spazi rilanciati da una serie di associazioni e circoli come Arci, il programma del Sicilia Queer filmfest. L’evento è giunto alla quattordicesima edizione. La rassegna, che rappresenta il primo festival internazionale di cinema LGBT e nuove visioni in Sicilia, si svolgerà da venerdì 24 maggio a venerdì 31 maggio tra il Cinema De Seta ed altri spazi dei Cantieri Culturali alla Zisa. 

I 74 titoli del Sicilia Queer filmfest e il programma

La selezione del Sicilia Queer filmfest 2024 comprende un totale di 74 titoli (4 anteprime assolute e 30 anteprime nazionali), 63 dei quali saranno presentati durante le date del Festival, mentre 11 hanno accompagnato gli appuntamenti di avvicinamento a questa edizione. 

L’apertura ufficiale del Sicilia Queer – fissata per sabato 25 maggio, alle ore 21 presso il Cinema De Seta – è affidata all’anteprima nazionale di “Problemista” (2023), una surreale, strabordante e stralunata commedia prodotta dalla due volte Premio Oscar Emma Stone e interpretata da un’attrice di culto come Tilda Swinton, che accompagna l’esordio cinematografico dell’attore comico candidato a quattro Emmy Awards Julio Torres. Una specie di incrocio impossibile tra Charlie Kaufman e Wes Anderson che divertirà molto il grande pubblico. “Problemista” sarà anticipato dalle prime proiezioni e dalla performance dedicata a Goliarda Sapienza Autobiografia delle contraddizioni, firmata da Alma Palacios e Manon Parent nel centenario della nascita della scrittrice (ore 19.30 – esterno del Cinema De Seta).

Il programma del Festival prevede 8 lungometraggi per la sezione competitiva Nuove Visioni, sparsi per i 4 angoli del mondo (America, Africa, Asia ed Europa). Un viaggio nei confini fra documentario e cinema di genere, fra inchiesta e thriller esplorativo, fra performance, re-enactment e Cinéma Vérité. Una selezione che indaga il mistero dell’alterità abbracciandolo all’insegna del dialogo e del confronto.

Sono invece 10 i cortometraggi in concorso per la sezione Queer Short, che seguono le traiettorie di un percorso segnato dalle categorie del pensiero transfemminista, all’incrocio tra memoria personale e dimensione collettiva, in cui i ricordi intimi si fanno archivio pubblico, mentre la dimensione del corpo – e della precarietà di certe identità davanti a una legge vieppiù violenta e sempre meno giusta – è indagato nella sua morfologia e nella sua intrinseca disposizione a essere dispositivo del desiderio, giungendo fino a ridefinire i discorsi sul sex work.

Una retrospettiva integrale e in anteprima nazionale – in collaborazione con Lago Film Fest – scandaglia per la sezione Presenze il cinema del regista argentino Matías Piñeiro, cineasta libero e cantore dell’amore, amato dai cinefili di tutto il mondo e capace di creare un corpus di opere uniche nel loro genere. Il regista sarà presente a Palermo per presentare i suoi film, a partire dall’anteprima nazionale dell’atteso “tú me abrasas“, ispirato ai Dialoghi con Leucò di Cesare Pavese.

Tra i 25 film fuori concorso della sezione Panorama Queer non mancheranno gli omaggi a Paul Vecchiali e Laurent Achard, alla presenza del loro comune attore Pascal Cervo, ma anche anteprime nazionali come quella di “Un prince” di Pierre Creton, direttamente da Cannes 2023, “Baldiga – Entsichertes Herz” di Markus Stein dalla Berlinale 2024, o il provocatorio e surrealista musical “Photo Booth” del canadese John Greyson. Da segnalare inoltre le anteprime assolute dei film di Alice Malingri (“Novanta giorni“, che parla di aborto a Palermo), Beatrice Indelicato e Margherita Orsini (“David“, su uno spogliarellista di Misilmeri), provenienti dal Centro Sperimentale di Cinematografia – sede Sicilia. 

E ancora, alla presenza del direttore della Cineteca Svizzera Frédéric Maire, l’omaggio al regista svizzero Daniel Schmid previsto dalla Carte postale à Serge Daney, con la proiezione della copia restaurata di “The Written Face” (1995), di “La Paloma” (1974) e di “Mirage de la vie: Portrait de Douglas Sirk” (1983); e quello al cinema di Paul Morrissey e Andy Warhol per le Retrovie italiane curate da Umberto Cantone, alla presenza dell’attrice Stefania Casini. 

La sezione Eterotopie, a cura quest’anno di Paola Caridi, guarda inevitabilmente alla Palestina; mentre il Premio Nino Gennaro sarà consegnato alla regista tedesca Monika Treut, che dialogherà con la critica cinematografica Federica Fabbiani.

Per le Arti visive a cura del Verein Düsseldorf Palermo e.V. i progetti SELBST SELBST SELBST di Norika Nienstedt e Michael Jonas, che mettono in scena pratiche che interrogano il corpo attraverso il collage e l’autoritratto fotografico, Ballroom Palermo, dove dieci performer attivi in Germania e in Italia competono in varie categorie. Ci sarà anche l’immancabile sezione Letterature Queer, che quest’anno presenta due libri su Serge Daney: “Exercices de relecture. Serge Daney 1962-1982” di Pierre Eugène, e “Serge Daney and Queer Cinephilia” e cura di Pierre Eugène, Kate Ince, Marc Siegel; oltre al libro fotografico “Whereupon” del fotografo statunitense Allen Frame e uno studio di Giuliana Misserville sulla scrittrice Ursula K. Le Guin. 

Spazio anche alla musica con il CineConcerto della Felicità (lunedì 27 maggio, ore 20.30 – Circolo Arci Tavola Tonda), che unisce il cinema del regista Agostino Ferrente alla musica di Andrea Satta e Giorgio Maria Condemi: i tre racconteranno dal vivo le loro insolite avventure con (tra gli altri) Margherita Hack, Milena Vukotic, Pier Luigi Bersani. 

La cerimonia di premiazione coronerà le scelte delle tre giurie coinvolte nel Sicilia Queer filmfest 2024 e sarà seguita dall’anteprima assoluta del fashion film prodotto dalla casa di moda palermitana CASA PRETI; seguiranno la replica del film vincitore e la festa di chiusura in programma a “I Candelai”, con il live di NZIRIA in collaborazione con il festival Ypsigrock di Castelbuono e un Drag Show. 

Il programma completo sarà presto disponibile sul sito ufficiale. I biglietti per ogni evento saranno acquistabili al prezzo di 6 euro (ridotto per gli studenti a 4 euro e per i titolari di queer card a 5 euro). 

Le parole degli organizzatori

Andrea Inzerillo, direttore artistico del Sicilia Queer filmfest, ha sottolineato che la realizzazione dell’evento sta andando avanti con qualche difficoltà. “Il lavoro che proviamo a fare ai Cantieri alla Zisa è quello di rendere sempre più fruibile uno spazio comunale. Altrimenti gli spazi chiudono e quindi non possono essere vissuti, nel segno di una cultura che sia emancipazione. Abbiamo pensato anche ad una forma di coinvolgimento del pubblico, come la creazione di una cabina in cui sarà possibile registrare un messaggio di un minuto che contribuirà a formare un podcast”.

E ha aggiunto: “L’invito è di adeguarsi alle direttive europee. Lavoriamo nel senso dei Festival green. Portiamo gli ospiti del festival in giro per palermo su monopattini green e facendo sconti a chi viene in bici. Abbiamo contattato Amat per creare un servizio di navette ma non è stato possibile neanche a pagamento. È tutto sempre più difficile in questa città”. 

Condividi questo articolo sui tuoi social...

ULTIMI ARTICOLI

consigliato da be

non perderti

RIMANIAMOIN CONTATTO

Ricevi tutte le news di Be Sicily Mag

Subscription Form (#3)

spot_img