Le tante leggende e storie di Palermo prendono forma grazie alle illustrazioni della catanese Letizia Algeri e alle parole di Daniela Lo Secco, nel suo primo libro intitolato “I tanti perché della città di Palermo. Guida pratica per ragazzi tra storia e leggende”. Il volume, edito da Navarra Editore, sarà presentato in anteprima nel capoluogo siciliano domenica 9 giugno alle 18.00 allo Spazio Dudi a Villa Filippina, in occasione di Una Marina di Libri 2024.
I perché di Palermo spiegati da Daniela Lo Secco
Da oltre 10 anni Daniela Lo Secco lavora come guida turistica sul territorio palermitano, organizzando visite per le scuole e per famiglie. “È proprio da questa esperienza che nasce l’idea di scrivere una guida per bambini che non fosse pesante e noiosa, ma vivace e arricchita dalle bellissime illustrazioni di Letizia Algeri, con cui si è instaurata da subito una splendida sintonia”, ha raccontato l’autrice a BE Sicily Mag.
“I tanti perché della città di Palermo. Guida pratica per ragazzi tra storia e leggende” si struttura come un dialogo tra tre diversi personaggi: Totò l’Aquilotto, simbolo del comune e della sua squadra di calcio, l’anziano Genio di Palermo, con animo giovanile e la passione per i selfie e la dolce Rosalia. “I tre protagonisti del libro – spiega l’autrice – accompagnano i piccoli lettori nel corso di un viaggio in giro per la città, giovando con la fantasia e incontrando i personaggi più iconici del passato come la vecchia dell’aceto o il re Federico II“.
Il libro è una vera e propria guida turistica sottoforma di racconto che fornisce un tour della città che i più piccoli, in compagnia dei loro genitori, possono replicare in qualsiasi periodo dell’anno. “I tanti perché della città di Palermo. Guida pratica per ragazzi tra storia e leggende”, ripercorre le tante leggende che hanno fatto la storia della città come quella dei Beati Paoli, “ma si parla anche di cibo e di tutte le nostre tradizioni per far conoscere ai bambini dei lati di Palermo che spesso non conoscono”.
Daniela Lo Secco a Una Marina di Libri 2024
“Scrivere un libro non era assolutamente nei miei piani, ma è stato il modo più semplice che ho trovato per raccontare i tanti perché di Palermo – racconta ancora Daniela Lo Secco in vista della presentazione dell’opera a Una Marina di Libri -. I bambini ci chiedono sempre il perché di tutto ed è giusto soddisfare queste loro domande. Il titolo del libro deriva proprio da questo”.
“I tanti perché della città di Palermo” è nato nel corso del 2020: “Era un periodo in cui non lavoravo e avevo già in mente l’idea di scrivere questo libro. Scriverlo infatti mi è risultato molto semplice, probabilmente perché ci pensavo già da un po’. Ma il processo creativo è stato sicuramente reso più semplice anche dalla bella collaborazione con Letizia Algeri, conosciuta grazie a Navarra Editore, che si è subito reso disponibile alla pubblicazione del mio libro. È un libro nato quasi per caso, ma che ci ha dato grandi soddisfazioni e che sarà il preludio di un progetto più grande: la realizzazione di un sito web appositamente dedicato alle visite guidate per bambini. Il libro sarà il punto di partenza di qualcosa che, spero, inizierò a sviluppare da questo settembre con un tour a misura di bambino”.
I dialoghi tra Totò l’Aquilotto, il Genio di Palermo e Rosalia prenderanno vita domenica 9 giugno alla Spazio Dudi grazie all’interpretazione di due attori che, alla presentazione del libro, interpreteranno alcuni passaggi del libro.

“I tanti perché della città di Palermo” diventa un tour a misura di bambino
“Tante sono le famiglie che, in visita a Palermo, non sanno cosa proporre ai propri figli e la mia idea sarebbe, quindi, quella di dare vita a dei tour dedicati proprio ai più giovani” spiega l’autrice a BE Sicily Mag. “Chiave del tour sarà il modo in cui verranno esposti gli argomenti ai visitatori, sfruttando illustrazioni e tante attività che divertano i più giovani”.
Palermo è ricca di storie e leggende, a volte anche lugubri, che incuriosiscono tantissimo i più giovani e Daniela Lo Secco ha scoperto la chiave giusta per fargliele scoprire nel modo più divertente possibile: “I racconti che a noi apparentemente sembrano noir, ai bambini piacciono molto. A volte sono anche un po’ fifoni, ma il loro principale motore è la curiosità che è sempre giusto soddisfare”.





















