giovedì | 20 Giugno | 2024
Giulia Fici
Giulia Fici
Studentessa in Scienze della Comunicazione a Unipa, scrive per BeSicily da marzo 2023. Specializzata nel settore degli eventi, moda, cinema e serie tv girate in Sicilia. Ama viaggiare, leggere e scrivere.

ultimi articoli

Mostra Liberty da Fecarotta Antichità a Palermo: ritrovati due cimeli di Ignazio Florio

Fecarotta Antichità apre le porte per una mostra sul Liberty: presenti due cimeli appartenenti a Ignazio Florio, ovvero un orologio da taschino e dei gemelli

Giulia Fici
Giulia Fici
Studentessa in Scienze della Comunicazione a Unipa, scrive per BeSicily da marzo 2023. Specializzata nel settore degli eventi, moda, cinema e serie tv girate in Sicilia. Ama viaggiare, leggere e scrivere.

Fecarotta Antichità, storico punto di riferimento per gli appassionati di gioielli e antiquariato, apre le porte dell’atelier di via Principe di Belmonte a Palermo, a un’iniziativa dedicata al Liberty: via alla mostra che espone due cimeli di Ignazio Florio, il famoso orologio da taschino e i gemelli, con un disegno di Ernesto Basile, ispirato alla Francia, che aveva tatuato sul corpo l’imprenditore.

Mostra Fecarotta 1 - Be Sicily Mag

Palermo e Liberty: da Fecarotta Antichità si celebra l’eleganza

Liberty, un periodo storico tanto breve, dalla fine dell’Ottocento fino al 1925 circa, quanto prolifico: oggi, un movimento artistico iconico. E da Fecarotta Antichità di via Belmonte, 103/b, si celebra proprio questo, con la grande sorpresa del ritrovamento di due cimeli preziosi attribuiti a Ignazio Florio, sposo della arci nota Donna Franca Florio, indimenticata regina di stile. Si tratta di un autentico tesoro dell’orologeria del 1900, un orologio da taschino con catena, in oro con le iniziali in smalto rosse e blu, “I.F.”, e dei gemelli, sempre in oro con le stesse cifre.

Il commento di Francesco Fecarotta e Daniela Brignone

“Qualche tempo fa – ha spiegato Francesco Fecarotta, titolare insieme alla sua famiglia dell’omonimo negozio di antichità – ci ha contattati una coppia che ha confidato di aver gelosamente custodito negli anni due oggetti appartenuti ad Ignazio Florio e tramandati nel tempo, dal 1957, data di morte dell’illuminato imprenditore. Non avendo avuto eredi, hanno deciso di restituirli alla pubblica visione. Abbiamo fatto le nostre ricerche – ha sottolineato Fecarotta – e abbiamo verificato la veridicità della storia, degli oggetti, delle persone interessate, nonché la loro preziosità che racchiude una storia di eleganza, eredità e passione. Abbiamo deciso di acquisirli, non certamente per venderli, ma per tenerli in mostra permanente, insieme agli altri oggetti della nostra collezione Liberty”.

A intervenire anche Daniela Brignone, curatrice della mostra e storica dell’arte: “Non è solo l’evidenza delle iniziali ad avvalorare la tesi dell’appartenenza a Ignazio Florio, ma c’è anche una foto che lo ritrae mentre indossa la stessa evidente catena dell’orologio da taschino. E c’è anche un simbolo inciso, un pipistrello o così detto “mostro-dragone” tipico della fine dell’Ottocento e inizio del Novecento, che ritroviamo anche come tatuaggio che si era fatto fare Ignazio Florio su disegno di Ernesto Basile del 1901. Questo simbolo non era tipico del Liberty siciliano che si orientava sui motivi floreali ma era importato dalla moda parigina, con le stravaganze dell’Art Nouveau, a cui erano esposti i Florio che frequentavano assiduamente la capitale di Francia dove avevano ben due appartamenti, in Champs Elysee e in Place Vendôme”.

Mostra Liberty da Fecarotta: gli orari e gli altri oggetti in

La mostra sarà visitabile gratuitamente e nella sua interezza fino al 18 giugno, dal martedì al sabato dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 19:30. Conta circa 80 pezzi di oggetti Fin de siécle, tra disegni, quadri, oggetti, accessori e gioielli. Degne di nota tre sedie Liberty con degli interessanti colpi di frusta, movimenti del legno, un servizio da caffè tête-à-tête firmato Ducrot Palermo, realizzato su commissione, e poi parte di un servizio di porcellana marcato Florio, ventagli, cornici, porta sigarette, anche dei bronzi napoletani e palermitani dello scultore Antonio Ugo. E, per restare in tema con il periodo, la mostra ha avuto la collaborazione, in qualità di sponsor, delle Cantine Florio che hanno esposto bottiglie con più di cent’anni d’età.

Condividi questo articolo sui tuoi social...
-- Pubblicità --

ULTIMI ARTICOLI

consigliato da be

non perderti

RIMANIAMOIN CONTATTO

Ricevi tutte le news di Be Sicily Mag

Subscription Form (#3)

spot_img