giovedì | 20 Giugno | 2024
Isabella Napoli
Isabella Napoli
La scrittura è una delle mie passioni sin da quando bambina mi piaceva scrivere favole su animali e personaggi fantastici. Giornalista professionista dal 2004, festeggio i 20 anni di professione e ho debuttato l’anno scorso con un mio blog. Mi piace seguire la moda e scoprire talenti tra stilisti e artigiani nella mia Sicilia. Il mio lettore più critico? Mio nipote Davide Teo, 6 anni e mezzo, studia a Milano inglese e ogni tanto prova a leggere i miei articoli e li boccia.

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“Vulcanoidi – La voce umana” finalista al Festival del Cinema Italiano, Moschella&Mulé: “È il primo capitolo di una serie”

Il docufilm “Vulcanoidi - La voce umana”, scritto e diretto da Giuseppe Moschella con il duo Moschella&Mulé, è finalista al Festival del Cinema Italiano che si terrà dall’1 al 6 luglio al Teatro Greco di Tindari

Isabella Napoli
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La scrittura è una delle mie passioni sin da quando bambina mi piaceva scrivere favole su animali e personaggi fantastici. Giornalista professionista dal 2004, festeggio i 20 anni di professione e ho debuttato l’anno scorso con un mio blog. Mi piace seguire la moda e scoprire talenti tra stilisti e artigiani nella mia Sicilia. Il mio lettore più critico? Mio nipote Davide Teo, 6 anni e mezzo, studia a Milano inglese e ogni tanto prova a leggere i miei articoli e li boccia.

Il docufilm “Vulcanoidi – La voce umana”, scritto e diretto da Giuseppe Moschella con Emanuela Mulé (insieme nel duo Moschella&Mulé), approda come finalista al prossimo Festival del Cinema Italiano che si svolgerà quest’anno dall’1 al 6 luglio al Teatro Greco di Tindari. Dopo la vittoria nella sua categoria al Festival Internazionale di Salerno e la partecipazione allo scorso Taormina Film Fest, nella rosa di pochi selezionati su 30 mila produzioni internazionali e numerose recensioni positive in diverse e importanti riviste e giornali di settore, concorrerà ora per la vittoria dell’ambita Stella d’argento.

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“Vulcanoidi – La voce umana”, un docufilm di successo

“Abbiamo voluto iscrivere questo docufilm al Festival del Cinema Italiano rispettando i termini – ha spiegato Emanuela Mulé a BE Sicily Mag – dopo la partecipazione al Festival Internazionale di Salerno e il Taormina Film Fest. Era la giusta prosecuzione per questo docufilm che continua a conseguire successi e ad avere ottime recensioni”.

È della stessa idea Giuseppe Moschella: “Non è la nostra prima partecipazione a questo Festival. Il nostro penultimo progetto audiovisivo ‘Una signorina con sesamo’ realizzato con il contributo Nuovo Imaie e con la direzione alla fotografia di Daniele Ciprì, per un anno su Rai Cinema channel – Raiplay, ha vinto la sezione cortometraggio del Festival del cinema italiano 2020, oltre ad essere stato semifinalista al Los Angeles Cinefest e al Cortoconfine IFF (Brescia), finalista al Salerno International Film Festival e al Festival Cinemator (Carros-Francia), Diversity Feedback Film Festival a Toronto, Targa Argento al MareFestival Premio Troisi di Salina e al Festival Tulipani di seta nera”.

Qualche giorno fa, poi, la comunicazione che “Vulcanoidi” è finalista per la sezione documentario. La proiezione sarà il 5 luglio 2024 e sarà presente parte del cast artistico: protagonisti Emanuela Mulé e Giuseppe Moschella, coprotagonista Cristiana De Rossi e con la partecipazione straordinaria di Pat Starke, mentre la bambina è Ludovica Gitto Scecchitano. Altri interpreti sono Simone Schiacchitano (Ulisse), Sauro Bonatti (Sauro). Nino Costa (Ernest), Antonino Biondo (Antony), Francesco Bruno (Che Chi Cha), Dil Rubamohammad (Dil), Elisabetta D’Aguanno (Elisabetta), Salvatore Sangiorgi (Totò Chitarra), Daniela De Carli (Dada). 

Il plot

ll docufilm “Vulcanoidi – La voce umana” ha una durata di 60 minuti ed è un originale incastro tra realtà e finzione, che dà risalto alla grande Anna Magnani che nel 1949 ha girato nell’isola di Vulcano (Eolie) il film omonimo. I tre piani narrativi fondono armonicamente finzione e parte storico documentaristica: la storia dei due protagonisti Laura e Alberto, il set della giornalista e la parte dedicata al cinema neorealista in bianco e nero e all’alone magico e mitico di Vulcano tra passato e presente. Ma non finisce qui.

“Vulcanoidi – La voce umana – continua Moschella – è il primo “pezzo” di una suggestiva docuserie un mosaico che vuole comporre un’immagine cara a chi ama il cinema e il suo legame con la Sicilia. Questo è il capitolo uno, ma l’idea sono sette episodi, nelle sette isole siciliane. Il secondo la cui sceneggiatura è già pronta sarà ambientato a Stromboli e sarà imperniato invece sulla figura di Ingrid Bergman in una sorta di ideale parallelismo. Al momento siamo in trattative per trovare i fondi per produrlo. Ormai quasi tutti i documentari hanno una parte di finzione e questo rientra nella categoria doc che riunisce tutti quei lavori, quei documentari creativi con una lunghezza minima. Noi speriamo di raggiungere l’ambita stella d’argento ma già essere tra i finalisti è un grande traguardo”. 

Il Festival del Cinema Italiano

“Sarà Ornella Muti la madrina dell’attesissima quinta edizione del Festival del Cinema Italiano, patrocinato dal Comune di Patti, dove si terrà la kermesse e dalla Regione Sicilia. Il gran galà di premiazione “Stelle d’Argento” al Teatro Greco di Tindari vedrà nelle vesti di padrona di casa la popolare conduttrice Rai, Roberta Ammendola”, ha anticipato Emanuela Mulé.

Sul palco numerosi ospiti che hanno già confermato la loro partecipazione, tra cui Anna Galiena e Brian Cox. Riconoscimenti al valore culturale a Liana Orfei, regina indiscussa del circo, Pietro Genuardi per il grande successo de “Il Paradiso delle Signore”. Prestigiosa la giuria: Presidente onorario Katia Ricciarelli, per la sezione internazionale Jim Sheridan; e poi Vincent Riotta, Nancy Bishop, Michelle Danner, Pino Ammendola, Katia Nani, Mariella Anziano, Margot Sikabonyi, Chiara Colizzi, Dante Mariti, Mirko Alivernini per la sezione mobile.

La carriera del duo Moschella&Mulé 

Giuseppe Moschella ed Emanuela Mulè sono due versatili attori siciliani formati con Nanni Loy, Patrizia De Santis, John Landis, Lina Wertmüller, Bernard Hiller e altre personalità del mondo del cinema e del teatro. I due artisti da anni sono  impegnati in progetti di teatro (Teatro Zelig di Milano, Teatro del Sale di Firenze, Teatro dei Satiri di Roma, Taorminaarte e altri), doppiaggio e cinema  che hanno riscosso largo consenso di critica e di pubblico.  

Tra i riconoscimenti l’importante Efebo d’oro insieme a Marco Bellocchio e Daniele Ciprì, il Premio Pergamene Pirandello,Premio Rocco Chinnici, Premio Solunto-Filangeri, Targa MareFestival Premio Troisi, Premio Costa Normanna, Targa al prestigioso Festival Internazionale di Salerno e prestigiosa proiezione al 69esimo Taormina Film Fest per il loro primo docufilm.

Nel 2005 nasce il duo Moschella&Mulé caratterizzato da una fondamentale dimensione ironica che contraddistingue lo stile interpretativo e scenico del duo  I due artisti amano comunque abbracciare tutti i generi teatrali amalgamando dimensione musicale, interpretativa e suggestive immagini; hanno rappresentato “Rosa Rosa La Santuzza” per il 399° Festino di Santa Rosalia il 4 settembre per la prima Acchianata delle Rosalie promossa dal Comune di Palermo, come anche lo spettacolo “Raccontami il Natale” promosso per il Natale 2023.

E sui prossimi progetti: “Quella al Festival del Cinema Italiano – ha concluso Giuseppe Moschella – è una partecipazione di grande importanza ma non è la sola di rilievo nel corso dell’estate. Voglio infatti anticipare ai lettori di BE Sicily Mag un appuntamento che ci vede ancora una volta protagonisti l’11 luglio a Palermo e che sarà uno spettacolo scritto e diretto da me  ed inserito nel cartellone della Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana su Santa Rosalia, assieme a tutta l’Orchestra ed un coro di voci bianche, con Moschella&Mulè come interpreti. L’evento sarà quasi una vera e propria anticipazione del Festino numero 400 di Santa Rosalia e si svolgerà a piazza Politeama. Lo spettacolo si chiama Rosa Rosae La Santuzza, solista Valeria Milazzo e con Giorgia Fiore, musiche di Valeria Milazzo e Riccardo Scilipoti”.

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