Il 17 luglio 2015, nel cuore dello storico quartiere della Kalsa a Palermo, ha preso vita un sogno coltivato per anni da Salvatore Borsellino: la Casa di Paolo. Situata in Via della Vetriera 57, nei locali della ex “Farmacia Borsellino”, non è soltanto un museo né una dimora commemorativa di Paolo Borsellino, ma un luogo vivo e pulsante, un punto di aggregazione per i bambini e i ragazzi del quartiere. Un luogo in cui è possibile tenere viva la causa del magistrato ucciso dalla mafia.
La storia della Casa di Paolo
La Casa di Paolo è dunque un luogo speciale che si erge nel quartiere dove Paolo Borsellino e Giovanni Falcone sono nati e cresciuti. Un quartiere che ha visto i due magistrati giocare da bambini con coloro che, diventati adulti, si sono poi trovati ad arrestare e interrogare poiché intrappolati nella rete della mafia. È per questo motivo che rappresenta un simbolo di cultura, riscatto sociale ed emancipazione, dove ogni giorno si coltiva l’ottimismo. La stessa speranza lucida che ha animato Paolo Borsellino fino all’ultimo istante della sua vita.
Gestita con passione e dedizione da Roberta Gatani, nipote del magistrato Paolo Borsellino, e da un gruppo di volontari, la Casa di Paolo apre quotidianamente le sue porte ai bambini del quartiere e ai numerosi visitatori provenienti da tutta Italia. “Qui, i sogni prendono vita e alimentano altri sogni, grazie all’amore, alla competenza e alla dedizione di chi vi opera”, scrivono in un post nei loro canali social.

La Casa di Paolo e l’affetto della città
Uno degli aspetti più emblematici della Casa di Paolo è la sua indipendenza finanziaria. Non vengono richiesti né accettati finanziamenti dallo Stato, poiché quest’ultimo non ha ancora fatto piena luce sulla Strage di Via D’Amelio. Le sue attività proseguono grazie alle donazioni dei tanti cittadini che con i loro contributi sostengono questo progetto di speranza e riscatto.
La pagina Facebook della Casa di Paolo svolge un ruolo fondamentale nel far conoscere questo luogo unico, dove i sogni dei più piccoli trovano terreno fertile per crescere e fiorire. Il nono anniversario dell’apertura è una ulteriore occasione per ricordare e celebrare un luogo che continua a incarnare i valori di giustizia, speranza e ottimismo. Un baluardo di luce nel cuore di Palermo.

Gli appuntamenti per ricordare Paolo Borsellino
Il compleanno della Casa di Paolo ricorre tra l’altro nei giorni di commemorazione di Paolo Borsellino, ucciso dalla mafia il 19 luglio del 1992. Le iniziative si svolgono proprio tra questa sede e via D’Amelio. In particolare proprio qui si stanno susseguendo in queste ore presentazioni di libri, proiezioni di film e dibattiti a tema.




















