Zaira Conigliaro
Zaira Conigliaro
Studia Scienze della comunicazione all'indirizzo Cultura Visuale, ha un debole per l’arte, la moda e il cinema. Da marzo 2024 scrive con passione per Be Sicily Mag, sognando una carriera nel giornalismo. Determinata e creativa, cerca costantemente di migliorare le sue abilità, trasmettendo emozioni attraverso le sue parole.

ultimi articoli

Pubblicità: stellantisandyou.com

Lia Pipitone, il Centro antiviolenza inaugura a Palermo l’Empowerment Lab per le donne in difficoltà

In occasione del 41° anniversario del femminicidio di Lia Pipitone, il 23 settembre è stato inaugurato l’Empowerment Lab, uno spazio creato dall’Associazione Millecolori Onlus con l'obiettivo di offrire formazione e possibilità di impiego alle donne in difficoltà

spot_imgspot_img
Zaira Conigliaro
Zaira Conigliaro
Studia Scienze della comunicazione all'indirizzo Cultura Visuale, ha un debole per l’arte, la moda e il cinema. Da marzo 2024 scrive con passione per Be Sicily Mag, sognando una carriera nel giornalismo. Determinata e creativa, cerca costantemente di migliorare le sue abilità, trasmettendo emozioni attraverso le sue parole.
- Advertisement -
Pubblicità: pasticceriamatranga.com

In occasione del 41° anniversario del femminicidio di Lia Pipitone, il 23 settembre alle ore 10, l’Associazione Millecolori Onlus ha inaugurato l’Empowerment Lab. Si tratta di uno spazio dedicato alle donne situato nel Centro Antiviolenza Lia Pipitone, che si trova in un bene confiscato alla mafia in via Ammiraglio Persano. Le attività adesso si ampliano con iniziative inerenti all’ambito del lavoro.

L’Empowerment Lab tende la mano alle donne vittime di violenza

Il nuovo spazio Empowerment Lab nasce infatti per offrire supporto alle donne vittime di violenza, promuovendo la loro crescita professionale e aiutandole a sviluppare l’indipendenza economica. Il progetto si inserisce in un contesto simbolico e di rinascita. In un bene confiscato alla mafia, dove un tempo dominava il crimine, oggi nascono speranza e opportunità.

Durante l’inaugurazione è stato presentato anche “RI.Nasci”, un programma che punta a offrire percorsi di formazione e di inserimento lavorativo per le donne vittime di abusi, con l’obiettivo di prevenire l’esclusione sociale e aiutarle a spezzare il ciclo della violenza. Il centro offrirà laboratori di pittura, ceramica e ricamo, fornendo strumenti utili per l’inserimento nel mondo del lavoro.

L’inaugurazione dell’Empowerment Lab

All’evento di inaugurazione hanno partecipato personalità di spicco tra cui Edy Tamajo, assessore regionale alle Attività Produttive, e Marcello Longo, presidente dell’Ottava Circoscrizione. Tra i presenti anche i familiari di Lia Pipitone. Adriana Argento, responsabile del Centro Antiviolenza, ha dichiarato che l’Empowerment Lab sarà uno spazio di formazione e creatività per ridare speranza alle donne, rendendole indipendenti attraverso l’acquisizione di nuove competenze. Inoltre, durante la cerimonia, il cantautore Marco Raccuglia si è esibito con il brano “La stanza di Lia”, dedicato alla memoria della vittima di femminicidio.

Chi era Lia Pipitone

Rosalia Pipitone è nata nel 1958 a Palermo in una famiglia dichiaratamente mafiosa. Il padre, Antonino Pipitone, era un boss del quartiere dell’Acquasanta affiliato a Totò Riina. Nonostante l’ambiente fosse opprimente, ha dimostrato fin da giovane di avere una personalità forte e ribelle. Orfana di madre all’età di 10 anni, è cresciuta con il padre e una zia, iniziando ben presto a mettere in discussione l’autorità paterna e il mondo mafioso che lo circondava. L’iscrizione al liceo artistico rappresentò un atto di ribellione che diede inizio alla sua battaglia per l’indipendenza. Durante gli studi si innamorò di Gero, un compagno di scuola. I due decisero di fuggire insieme per sposarsi, sfidando l’opposizione della famiglia di lei. La coppia ebbe anche un figlio, Alessio, che rappresenta per la ragazza un ulteriore motivo per desiderare una vita distante da Cosa Nostra.

Lia Pipitone, il Centro antiviolenza inaugura a Palermo l'Empowerment Lab per le donne in difficoltà - Be Sicily Mag - lia e gero
Lia e Gero

La relazione tra Lia e Gero col tempo tuttavia iniziò a incrinarsi. La ragazza non voleva essere una casalinga sottomessa e ha continuato a lottare per essere indipendente, sebbene fosse costantemente controllata dagli uomini del clan. La sua amicizia con un cugino, Simone Di Trapani, divenne oggetto di maldicenze nel quartiere, alimentando sospetti di una relazione extraconiugale. Il 23 settembre 1983, venne così uccisa in una finta rapina mentre si trovava in una sanitaria del suo quartiere. Il giorno dopo anche l’uomo venne trovato morto in un apparente suicidio, che poi si rivelerà anch’esso un omicidio orchestrato dalla mafia.

Adv
Lia Pipitone, il Centro antiviolenza inaugura a Palermo l'Empowerment Lab per le donne in difficoltà - Be Sicily Mag - lia e alessio
Lia e Alessio

Le indagini sull’omicidio di Lia Pipitone vennero riaperte solo nel 2012, grazie all’impegno del figlio Alessio, determinato a far emergere la verità sulla morte della madre. La Procura di Palermo ha ricostruito che l’ordine di uccidere la donna venne da Cosa Nostra, con l’appoggio del padre, per “lavare l’onore” della famiglia da quella ribellione intollerabile. Nel 2019, i boss Vincenzo Galatolo e Nino Madonia vennero condannati a 30 anni di carcere come mandanti dell’omicidio.

Il ricordo di Lia Pipitone vive attraverso il Centro Antiviolenza a lei intitolato, fondato dall’Associazione Millecolori a Palermo, che sostiene le vittime di abusi.

Adv
Pubblicità: gabetti.it
Condividi questo articolo sui tuoi social...
Zaira Conigliaro
Zaira Conigliaro
Studia Scienze della comunicazione all'indirizzo Cultura Visuale, ha un debole per l’arte, la moda e il cinema. Da marzo 2024 scrive con passione per Be Sicily Mag, sognando una carriera nel giornalismo. Determinata e creativa, cerca costantemente di migliorare le sue abilità, trasmettendo emozioni attraverso le sue parole.
Pubblicità: beautyespa.com
Pubblicità: gabetti.it
Pubblicità: analisiclinichedipiazza.it

ULTIMI ARTICOLI

consigliato da be

BE Sicily Mag Settembre 2026: l’editoriale di Licia Raimondi

BE Sicily Mag Settembre 2026 è arrivato in edicola.C’è un colore che attraversa questo numero. Non lo avevamo deciso, non avevamo costruito le nostre...
Pubblicità: pasticceriamatranga.com

non perderti

Pubblicità: riflessi.it
Pubblicità: cascino.expert.it
spot_img
spot_imgspot_img