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venerdì|10 Aprile|2026
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“Liberiamoci dalla Plastica”, la campagna in Sicilia per rimuovere i rifiuti dai litorali

In tutta la Sicilia sono all'opera i volontari di 15 associazioni per ripulire i litorali dell'Isola dalla plastica attraverso un'iniziativa promossa dall’Autorità di bacino della Presidenza della Regione Siciliana

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È partita nel weekend a Palermo la campagna, finanziata dal ministero dell’Ambiente e promossa dall’Autorità di bacino della Regione Siciliana, dal titolo “Liberiamoci dalla Plastica”. A essere coinvolte sono 15 associazioni di volontariato, che nel corso della settimana rimuoveranno la plastica e i rifiuti dai litorali dell’Isola. Inoltre ci saranno dei comuni che interverranno in altrettanti fiumi con particolare valenza ambientale per la realizzazione di trappole cattura plastica. 

“Questa è una campagna che parte per la prima volta in Italia ed è finanziata dal Ministero dell’Ambiente e coinvolge le 7 autorità di bacino distrettuali italiane – ha affermato Leonardo Santoro, segretario generale dell’Autorità di bacino della Regione Siciliana – nell’arco di tre anni verrà rimossa la plastica dai fiumi e litorali, ma soprattutto, faremo passare il messaggio che plastica deve essere riciclata in maniera collegiale.”

Le associazioni e i luoghi coinvolti in “Liberiamoci dalla Plastica”

Queste le associazioni di volontari che sono impegnate nella campagna “Liberiamoci dalla Plastica”: LiberAmbiente ODV, Associazione Giva – Delegazione Mazara del Vallo, Ente Parco Fluviale dell’Alcantara, Comitato di quartiere Tenutella, Marevivo – Delegazione regionale Sicilia, Guardia marina nazionale ODV, Collettivo Giovani Villabate, Comitato Utopia di valorizzazione e salvaguardia dei beni culturali e identitari, Plastic Free ODV Onlus, Circolo Velico Kaucana ASD, Legambiente – Circolo Mesogeo APS, Legambiente Partinico – Circolo “Gino Scasso” APS, Noto Rifiuti Zero, Pro Loco Trabia-San Nicola APS, Comitato regione Sicilia FIPSAS.

I fiumi oggetto delle attività di raccolta sono Torrente Ciachea nei territori comunali di Isola delle Femmine e Carini (PA); Fiume Mazaro e Delia nel territorio comunale di Mazara del Vallo (TP); Fiume Alcantara all’interno del Parco dell’Alcantara (ME); Fiume Platani nel territorio comunale di Ribera (AG); Fiume Oreto nel territorio comunale di Palermo (PA); Fiume Eleuterio nel territorio comunale di Villabate e Misilmeri (PA); Fiume Burgio nel territorio comunale di Trabia (PA); Fiume Nocella nel territorio comunale di Trappeto e Terrasini (PA); Fiume Simeto nel territorio comunale di Catania (CT); Fiume Ippari nel territorio comunale di Ragusa e Vittoria (RG); Fiume Irminio nel territorio comunale di Ragusa e Scicli (RG); Fiume Asinaro nel territorio comunale di Noto (SR); Fiume Salso nel territorio comunale di Enna (EN); Fiume Morello nel territorio comunale di Ragalbuto (EN).

I 7 Comuni che riceveranno le risorse per costruire le trappole sono invece Acate (RG), Castelvetrano (TP), Catania (CT), Scicli (RG), Ragusa (RG), Vittoria (RG) e Ribera (AG).

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