Con l’arrivo dell’autunno torna il rischio di contrarre raffreddore e febbre. È così che anche quest’anno prende il via, anche in Sicilia, la campagna di vaccinazione antinfluenzale raccomandata dal Ministero della Salute per prevenire il contagio ed evitare le conseguenze più serie, soprattutto per i soggetti fragili. Le modalità per aderire sono diverse: attraverso il proprio medico di famiglia o pediatra di libera scelta, presso strutture sanitarie o ambulatori vaccinali e di prevenzione e, in alcuni casi, anche presso la sede di lavoro.
La vaccinazione antinfluenzale 2024 in Sicilia: come aderire alla campagna
In Sicilia la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2024 partirà all’inizio di ottobre e si potrà aderire in qualsiasi momento fino alla fine della stagione invernale. Anche se è consigliato farlo il prima possibile per evitare di contrarre i virus respiratori in circolazione, è possibile ricevere il vaccino anche se il paziente riferiscono di aver già avuto uno o più episodi simil-influenzali.
Il vaccino antinfluenzale è indicato per tutti i soggetti che desiderino evitare di contrarre il virus e che non abbiano specifiche controindicazioni. È fortemente raccomandato in particolare alle persone con più di 60 anni, alle donne in gravidanza o che hanno appena partorito, ai ricoverati in lungodegenza, alle persone con malattie croniche, cardiache e respiratorie o problemi al sistema immunitario, ad alcune categorie di lavoratori come personale sanitario e socio-sanitario, forze di polizia e vigili del fuoco, allevatori o chi lavora a contatto con animali, ai donatori di sangue. Infine, è consigliato anche ai bambini nella fascia di età compresa tra i 6 mesi e i 6 anni.
I falsi miti sul vaccino influenzale
Come indicato sul sito del Ministero della Salute, ripetere ogni anno la vaccinazione antinfluenzale è fondamentale per rimanere immuni ai virus che mutano ad ogni stagione. Molte persone, però, pensano di non potersi vaccinare a causa di alcune condizioni che, invece, non costituiscono delle reali controindicazioni. È frutto di alcuni falsi miti diffusi nel tempo.
È bene sapere dunque che è possibile fare la vaccinazione antinfluenzale in caso di allergia e in presenza di infezioni come HIV e altre immunodeficienze congenite o acquisite. Il vaccino antinfluenzale non interferisce con la risposta immunitaria ad altri vaccini e i soggetti che rientrano nelle categorie sopra indicate possono ricevere, se necessario, la somministrazione contemporaneamente ad altri vaccini, in sedi corporee e con siringhe diverse.








